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sabato 15 aprile 2017

non telefona


osservo una nuvola trafitta da una pallottola
e penso quando ero piccola, al telefono di casa,
la cui rotella avanti andava e indietro tornava.
Ho un cellulare maggiorenne, la marca inizia per N,
non mi lascia insonne, 
resta spento quando la mia mente dorme.
C'è un'evidente sopraffazione della tecnologia 
che indirizza alla follia.
Quando navigo in rete dopo un po' ho sete,
che siano onde elettromagnetiche di diabete?
Se si corteggia con una scorreggia
si sa prima dell'arrivo di una freccia,
chi spia, al millimetro cubo,
sa quanti peli si hanno nel culo.
Bisogna fare attenzione a non commettere un passo falso,
basta un futile dettaglio, 
canto decimo dell'Inferno, sesto cerchio,
legge del contrappasso,
come successe a Rino Gaetano con "la ballata di Renzo",
rifiutato 5 volte dal pronto soccorso, mancato intervento.
Arti e mestieri, i banchieri sono dittatori,
i dittatori, attori: "imbocchi il vialetto ci sarà il controllore
che le convaliderà il biglietto.

L'apparecchio che si porta all'orecchio fa tutt'altro,
consacra, dissacra, massacra, mappa,
ma non telefona,
illude, fotografa, predica, giustifica,
ma non telefona.

Fabri Fibra affezionato a droga, compasso e squadra,
schifava il talent come fosse un'infezione
per poi duettare con Moreno che vinse l'edizione.
Fu intervistato da Clelia Patella, Dee Jay chiama Italia, Daria Bignardi
e nel circuito di uomini soli, Paolo Bonolis,
prendeva in giro Fabio Fazio e poi  a "che tempo" presenta il disco cotto.
Meno male non che non doveva andare in televisione,
era già commerciale dopo una attenta ispezione rettale.
Risalta la felpa Adidas nel video fenomenale
 e appare pure un cazzo subliminale,
nessun accenno alle scie chimiche a scacchiera
come il pavimento della massoneria nera
o al cannibalismo moderno, gira intorno.
Dovrebbe darsi al porno,
a determinati meccanismi carnali è predisposto.
Per motivi di fama e ricchezza crede di essere invidiato,
invidiare un fake è tempo sprecato.
Rilascia affermazioni come se avesse scoperto l'America,
la stessa, lo ha scoperto promuovendolo esperto di deserto.
Utilizzo la chiosa citando Francesca Michielin
cantautrice, polistrumentista talentuosa,
tutti i suoi video sono la stessa cosa,
occhio guardone, piramidi timide e farfalle monarche, che palle!

L'apparecchio che si porta all'orecchio fa tutt'altro,
ammalia, tratta, contratta, maltratta,
ma non telefona,
propone, impone, espone, depone,
ma non telefona

Raz Degan modello personaggio, in passato parlò di flagello signoraggio, 
decise con coraggio la svolta ascetica,
 vive in un trullo con l'aiuto di una domestica:
grazie alla comodità della spiritualità da ungere davanti le telecamere,
ha vinto l'isola, manco fosse un regista che dirige la pellicola.
Origini giudaiche, fa parte di quegli ebrei
che implicitamente causarono il genocidio dei suoi.
lo so, la frase è piuttosto forte ma nel nome del profitto bastardo
può accadere l'assurdo, odore di morte.
Un balzo e si passa dal freddo al caldo,
curarsi con la natura è diventata un'avventura,
la chimica impera, benvenuti nella nuova era.
Onde radio di ionosfera rendono l'atmosfera una bara,
a loro tanto cara...
tra le cause maggiori
disagio sociale e corporale, depressione, suicidi, delitti d'onore...
E pensare che quelli che stanno a comandare,
bevono, mangiano e respirano la stessa merda della massa popolare,
più che una garanzia, un'affare!!
Non vivono su un'altra pianeta a seguire una diversa dieta,
distruggono Gaia.

L'apparecchio che si porta all'orecchio fa tutt'altro,
classifica, analizza, anatomizza, sodomizza,
ma non telefona,
lusinga, vomita, ansima, eiacula
ma non telefona



venerdì 24 febbraio 2017

cacciatori di zanne



come direbbe un cinese dalla R mancante, uh, che glande!
Il fratello glande tutto riprende e risponde, l'importante è non fare domande
e non trattare certi argomenti, pensare fa male,
è una malattia pericolosa nei confronti della stupidità delittuosa.

Sul cancello del castello c'è un cartello con la scritta... boh, è sparita.
Il telespettatore trattato peggio di un inferiore
è stufo della incessante orrida esposizione,
ma al tempo stesso, inconsciamente, cade nel tranello,
vuole stare sullo sgabello per essere lo zimbello votato al macello.

L'occhio onniveggente è radicato in ogni settore ad oltranza,
incluso la beneficenza,
tanto che Valeria Marini per rafforzarne il controllo
pare voglia farselo tatuare sul collo.
Valeriona nazionale bipolare iniziatica, tutta capelli, trucco e natica.
Negli oscuri meandri dei suoi sentieri asseriva di essere nazionalista
nonostante nella casa ci fossero due stranieri in lizza.

Ci fa o ci è, dipende dal cachet,
entrambe le parvenze non hanno differenze.
Terrore d'invecchiare, il suo viso è una maschera di carnevale.
Mi fanno tenerezza i strafalcioni lessicali
di Alessia Macari, "ho scappato". Avvìo dell'addìo.
Grazia e spontaneità prestissimo le perderà,
diventerà duttile grazie a personalità multiple.

Per tradizione, la befana porta carboni, altra personalità bipolare,
sezione casi umani, è Gemma Galgani,
signora di classe proveniente da Torino, fuma il toscano col bocchino,
cultura raffinata e saccente,
ha monopolizzato le risse senza parolacce e le parolacce senza risse,
si è fatta mettere a posto i denti e parla solo di sentimenti.

In lei ogni cosa suscita emozione, dall'imbuto allo starnuto,
slanci da adolescente, bagaglio di esperienze,
a guardar bene, dentro non c'è niente poiché semplicemente
fa parte del grande mare magnum della feroce e banale televisione.
Attrice fu in gioventù. Lavatrice fa come seconda attività
prodotto di consumo, riassumo, in puntata, piazza il "fanculo",
psicodramma Gemma, legge zero, comma uno.

Preludio della rabbia, lo studio è una gabbia,
la Cipollari reagisce d'istinto da recinto,
e l'esternazione puntuale birichina della conduttrice: "Tina!"
Si erano messe d'accordo prima.
Chi mena e chi non mona, Claudio Sona tronista gay di Verona,
già fidanzato, manipolato per il balzo mediatico del programma sintetico.

Format di cucina, cibo in delirio, partecipanti nel martirio,
quanto costa il gabbiano in crosta!?
Soliti salotti, culi rotti, prodotti scaduti, files corrotti.
Tecnologia disonesta guasta la testa,
imperante ovunque, allontana la gente.

Pubblicità martellante,
bevi la tisana indiana, è un anti infiammatorio,
un anti ossidante, anti danzante... ad Amici
vince sempre il cantante, dalla gavetta prende le distanze.

Allucinante analfabetismo culturale manco c'era nell'era comune,
ira volgare, trash-endentale è la trasmissione domenicale
dove la presentatrice continua ad invitare
ben sapendo ch'è un truffatore, il baraccone Alberico Lemme.
Nessuno esce indenne dagli spietati cacciatori di zanne,
trasformano un evento di emme in momento solenne.
Eredità Sordi, Bramieri, Dalla, non se ne viene a galla,

La Lollo non ricorda di essere convolata a nozze,
alla deriva, perlustra le fosse, Gina, sei l'ultima vera diva!
Karina Cascella, un barella!
Senza infamia e senza lode, Filippo Facci, facce ride!
Manuela Villa nervosa, scintilla accesa!
Pierluigi Diaco, invece di fare lo scemo, leggi Umberto Eco.

Alla Biagini la sorte punta la rivoltella,
Isabella mi dispiace, si è bruciata la padella e ti spetterà la carrozzella.
Sandra Milo, faccia stirata, la parte restante striata.
Invece di tenere il suo privato nel cassetto,
in passato rivelò con chi andò a letto.,
L'imitatrice dal palco canoro le rende omaggio. è il suo lavoro,
discute delle battute pronunciate e compiute,
il tempo indica 8 e 4, sarebbe il caso che pensasse alla salute.

Modelli di comportamento alimentano le sostituzioni,
intorno a me vedo solo cloni.
Pete Burns non c'è più, al suo posto c'è Mickey Rourke,
se questo è un uomo, dai primi rilievi,
non ha nulla a che fare col libro di Primo Levi.

Usare il pretesto dell'orgoglio per esibire un figlio
non fa onore, anticamera dell'orrore.
Heather Peace attrice dichiarata lesbica,
cantautrice che suona la chitarra acustica,
prima mi piaceva, ora ho cambiato idea,
espone la sua bimba nella platea dei social come fosse una roba.

Microchip e Ciop, stop ai blog,
più gli eventi sono illuminati più cresce l'oscurità, sarà l'invisibilità
ed il marchio... Effetto narco.
L'artista per alzare lo spicciolo stipula un patto col diavolo
diventando un giocattolo,
perseguitato dal successo da non poter andare al cesso.
Il simbolo mette in pericolo il pargolo che si trasforma in carne da barattolo.

Torno dall'inizio e finisco,
attori e cantanti si tappano l'occhio, malocchio, botto artificiale
o una partita di collirio andata a male?
Meglio essere una signora nessuno
che marionetta di qualcuno



venerdì 24 gennaio 2014

intrugli



risvolti disinvolti rivolti ai molti volti
intenti ad esprimere sentimenti aditi ai cambiamenti,
intensi quando si è studenti
perdenti quando si è afflitti da tormenti

risvolti disinvolti rivolti ai molti volti
intenti ad incassare delusioni cocenti,
non basta affilare le armi
qualcosa simile all'amore può frantumare i marmi?

Mentre fui intenta ad appagare il basso ventre,
leggermente avvertii un bruciore
come fossi sfiorata da una foglia d'ortica,
con le dita che seppero di fica
volli scrivere di getto un sonetto maledetto stile Bukowski,
ma prima che potessi iniziare caddero primaverili piovaschi.
Allora mi misi a carponi, o meglio, a pecorina,
alta adrenalina in vagina
penetrata col dildo prima e poi nel secondo orifizio a turno,
avanzai con disarmo la richiesta non raccolta
di non fare alla svelta, bensì di optare una scelta,
ma in questi casi la regola può essere dissolta,
colpi assestati come catapulta fecero ribalta,
colò un fluido caldo e copioso provocato dal coso
simile a panna tipo torta dello sposo

risvolti disinvolti rivolti ai molti volti
intenti ad esprimere sentimenti aditi ai cambiamenti,
intensi quando si è studenti
perdenti quando si è afflitti da tormenti

risvolti disinvolti rivolti ai molti volti
intenti ad incassare delusioni cocenti,
non basta affilare le armi
qualcosa simile all'amore può frantumare i marmi?

lunedì 5 agosto 2013

la gente non vuole ricordare niente



il minuto astuto gli è sceso l'attributo
si commuove e scodinzola come Pluto, l'ho visto dispiaciuto,
"tutto è compiuto", disse Cristo non il detenuto scaduto

la gente non vuole ricordare niente,
il ventennio si è ripetuto sotto un'altra lente
al passato come nel presente,
prima ci fu il benestare del capitale e dell'aristocrazia
poi una fantomatica pseudo-sinistra sostenne un'anomalia,
un pigmeo, che invece di stare in un fottuto museo
organizza a pagamento il corteo a spese del plebeo
stabilisce il tempo come il meteo
predica prediche peggio di don Matteo
manco fosse un post-moderno Romeo,
legittima la prostituzione come il nuovo galateo
toglie il reato quindi "non sono reo"
"io sono la legge quindi creo"
ha ridotto l'Italia ad una camera ardente,
francamente sto delinquente
non ce lo voglio come presidente,

il minuto astuto gli è sceso l'attributo
si commuove e scodinzola come Pluto, l'ho visto dispiaciuto,
"tutto è compiuto", disse Cristo non il detenuto scaduto

la gente non vuole ricordare niente
ha la nebbia nella mente, prescrizione di un ricostituente.
Vorrei capire fino in fondo
l'ostinazione di questa presunta sinistra
che ha fatto di tutto per toccare il fondo,
sulla carta dovrebbe difendere il meno abbiente
invece ha aperto le porte al rappresentante demente
 nei meandri del dorato palazzo, nonostante
la fidanzata dica, "me lo state uccidendo il mio ragazzo",
aiutato a più mani come la dea Calì, due lettere impresse PD,
sul simbolo spruzzo pipì
non me ne frega una mi, tanto peggio di così,
lo stato italiano è fatto di un materiale strano
tessuto scadente, rattoppato male dall'indifferente
fa acqua da tutte le parti, letteralmente bucato
e poi il cerino perennemente bagnato
arriva il tornado, scatta lo starnuto
si può essere ubriachi senza aver bevuto

sabato 3 agosto 2013

ubriaca senza aver bevuto




non sogno l'America
sogno il sedere di Erica
parte anatomica di sforma sferica
che non avrò mai il piacere di sfiorarne la purezza
non è una cosa seria, è una perla di schifezza,
adesso poi che ha la moglie fissa
declinerò l'invito per una pizza.
Mi è stato riferito, "sei ossessionata",
quando mai?! E' per condire la giornata,
una sorta di pietanza che trovi sul menù
elementi complementari come l'arancione e il blu,
non avendo nulla da fare
esorcizzo la piattezza che odora di tristezza,
vi tolgo dall'incertezza
e dai pensieri accattivanti,
azioni ed intenzioni sono equidistanti,
non avverranno incontri importanti
di blogger abituali
omologati dai beni di consumo emozionali
divertenti, intellettuali,
amanti amatoriali occasionali
nemmeno se lo scrivessi a lettere cubitali.
Non mi preoccupo se la linea sottile riempie il barile,
se sia gentile la componente maschile
o virile la componente femminile,
niente attesa febbrile, ognuno scelga il suo stile,
luglio, gennaio, febbraio, aprile,
quando troverò da lavorare
cancellerò la mia faccia, chiuderò la baracca,
dimenticherò acca, kappa,
elle, emme, enne, ci, gi... Sì,
è come essere dentro a matrix quì,
non sarò nell'occhio del ciclone, è finzione,
come si dice, se mi è scappata una frase infelice
non era mia intenzione

giovedì 9 maggio 2013

ci sono più



oggi, titolo del tema,

"se non fai parte della soluzione, fai parte del problema",

svolgimento,

ci sono più indiani che pellerossa
ci sono più carcasse che ossa
ci sono più pellerossa che indiani
ci sono più italioti che italiani

ricordo mia nonna, grande donna
che con il suo regolare detto popolare
riassumeva così in due parole,
"finché ce n'è, viva il re
quando non ce ne più, viva Gesù".
Ai suoi tempi, in apparenza, sembrava che l'esistenza
fosse meno complicata
nonostante si lottasse per la sopravvivenza.
Ai miei tempi, l'esistenza
ha continui variazioni di tema, sarà il sistema
che informa l'assenza di soldi per far lavorare
e poi come d'incanto sbucano per spesa militare,
certe cose accadono solo in Italia,
chi dorme sulla paglia
che si fa ricamare d'oro le iniziali sulla vestaglia,
poco importa se la rivolta scoppia
l'importante che il bimbo di Belen abbia fatto la cacca,
taglio del nastro garantisce il posto oltre al pasto,
Dio vede e provvede, per me non vede,
gli è sfuggito qualcosa nel creare, forse ha riposato male

ci sono più indiani che pellerossa
ci sono più carcasse che ossa
ci sono più pellerossa che indiani
ci sono più italioti che italiani

l'Italia si squaglia
come burro sotto il cappello,
sarà una questione di uccello, di scopa,
anche in Europa sono provvisti di mazza, ma la loro scopa
ha un preciso scopo,
spazzare via l'insorgere della corruzione
prima della prima colazione,
da noi tale forma si conforma appena
nel senso che è sempre prima,
corruzione piena, completato sistema.
Ne rimarrà soltanto uno, non rimarrà nessuno.
Il sofà del produttore
serve per ovviare il retaggio sessuale,
non ho mai compreso del tutto
il motivo per la quale la donna debba stare in ginocchio,
forse perché il produttore
usufruisce di un gran colpo d'occhio.
Sistema di potere, tocco di colore,
variazioni sul tema, collaudato sistema

ci sono più indiani che pellerossa
ci sono più carcasse che ossa
ci sono più pellerossa che indiani
ci sono più italioti che italiani




martedì 7 maggio 2013

in questa desolata landa si fa la guerra non con la bomba ma con la fionda



il colesterolo e il diabete, la fame e la sete
il cipresso e l'abete, l'inferno sulla parete
il pesce nella rete, il bambino e il prete,
carezze spacciate per comete

mi ripeto come il peto che ho mollato,
capitano mio capitano
ho il morale sotto il divano,
divani, immagini amatoriali
sfilano come il catalogo del Postalmarket,
la casalinga alza la gonna al supermarket
distinte donne incinte, succinte, recinte
donne anziane con le banane
la lingua lecca la minchia come fosse meringa
la pelle stretta dalla cinghia, siringa inietta la lusinga
gambe aperte ai giardinetti, pompini nei gabinetti
sorprese negli ovetti, ripetuti pompini,
"che barba che noia" diceva la Mondaini
nel pacco c'è di tutto, soprattutto
non c'è inganno non c'è trucco
esibizioni, stimolazioni delle parti vitali, ditali.
liberi amplessi, liberi dai complessi,
mancano della F di fantasia
come quella del GF, che malinconia!

I mu, i musicanti stonano note strafatte
i mu, i muggiti insistenti, mammelle scoppiano di latte
Valerio Scanu vinse Sanremo,
dove è finito, in un eremo?
I mu, i mutamenti fanno schifo tanto quanto gli escrementi
i mu, i mutanti sono le verità dei dementi,
l'autostrada interrotta di fronte al cimitero
le false lacrime della Fornero,
i mu, i muffati politici principi dell'offesa
la loro reputazione è ulteriormente scesa,
conoscono il significato della parola resa?
Tesoro, ignoro l'imploro, chiedo solo
a tutti coloro che cercano un lavoro
e che hanno il senso del decoro,
la Repubblica è davvero fondata sul lavoro?
A più di 50 anni mi ritrovo a scrivere stronzate rimate
provo, cerco, non trovo un produttore
intuisco, persisto, fine o inizio, me ne infischio,
non pubblicherò mai un disco
perché non sanno che esisto.
Il mio vivere è modesto,
non faccio testo ma se premo il tasto giusto
non utilizzerò un pretesto incolpando l'anno bisesto
o compiendo un eclatante gesto
per attirare l'attenzione a quanto ho richiesto,
non sarò mai prima e nemmeno seconda
in questa baraonda non ho ordigni da sganciare
ho soltanto una fionda, lasciatemela usare

giovedì 14 febbraio 2013

altre barricate



il vecchio arzillo
non ascolta i consigli del saggio grillo
è convinto di essere un gran mandrillo
nonostante sul pene sia posto un sigillo,
fa uno squillo alla squillo
dallo spacco vertiginoso e i tacchi a spillo
senza toccare liquore è già brillo
lei lo rabbonisce emettendo uno strillo
lui si addormenta beato e tranquillo.
Barricate, ci vogliono altre barricate
sono stufa di mangiare patate
autunno, inverno, primavera, estate
non dico che non siano buone ma sappiate
che tante cose sono salate,
bisognerebbe abbatterle a colpi di karate.
Manager che sembra un gangster
gangster che sembra un manager
colleziona master acquistati sul computer,
rampante reporter, rampante speaker, rampante sprinter,
fiammante scooter, griffati boxer,
soddisfa partner, brother, sister e pure il mister
agitato come un flipper caga fuori dal water
e lo posta su Twitter, modi splatter... all together...
barricate, ci vogliono altre barricate
sono stufa di mangiare patate
autunno, inverno, primavera, estate
non dico che non siano buone ma sappiate
che tante cose sono salate,
bisognerebbe abbatterle a colpi di karate

mercoledì 13 febbraio 2013

barricate



duemila anni fa un tale di nome Gesù
predicò amore, uguaglianza e virtù,
predicò che nessuno deve ridurre gli altri in schiavitù,
"dai tutto quello che hai
ti prometto il regno dei cieli sempre più blu",
orsù, quanto è difficile stare in equilibrio quaggiù
il libero arbitrio ti offre il menù:
la vita ci riserva una breve gioventù, nulla più.
Sta a noi tra la ruggine che si sparge ed un colpo di tosse
valutare le giuste mosse
prima di varcare il cancello delle fosse.

Avaro caro quanto è amaro
il tuo gioco sporco, paesaggio disadorno
per chi non trova la via del ritorno,
te ne sbatti il corno, il tuo animo è porno.
Azione dopata reazione smodata

sarebbe inutile aprire un'inchiesta
per capire le ragioni per le quali si sia scatenata la tempesta
la protesta è per chi non abbassa la cresta
chi l'abbassa purtroppo perde la testa,
stanchezza della filastrocca, sparo in bocca
stanchezza della condanna attaccamento alla canna
raggiungimento dell'eterna nanna.
I potenti si ritroveranno come gli zar
a bere vodka e mangiare caviale al gran bazar
non curanti di chi ha perso acqua, cibo, luce e gas.

Avaro caro quanto è amaro
il tuo gioco sporco, paesaggio disadorno
per chi non trova la via del ritorno,
te ne sbatti il corno, il tuo animo è porno.
Azione dopata reazione smodata



martedì 17 luglio 2012

cose e persone





Sandokan entra in un caffè... embè? Splash
Tarzan schiaccia una cacca, splat
una porta viene sbattuta, slam
posta indesiderata, spam
il perpetuo obsoleto can can
m'induce a formare un clan
col riporto semplice di THE ONE
aderirà almeno un fan?
Oh dio kam!
Se così non fosse mi attaccherò al tram
anzi no, al salam.

Farlo o non farlo, parlo o non parlo,
consulterò prima capitan Harlock...
appari e scompari, accendi i fari
ma ogni volta femminucce fanno spallucce
su quello che spari,
mal recepiti rumori, stupori, scalpori... sbordano fuori
infantili scaramucce, inutili cartucce, chissà perchè
forse inconsciamente vorrebbero fare sesso con te,
come biasimarle, sei la quintessenza della seduzione
mentre io sandali francescani e polpettone.

Cose e persone spregiudicate
intessute a prendersi sul serio... deleterio...
imbevute, malvissute, incompiute
nuociono gravemente alla salute...
evanescenza, frequenza, attinenza,
è meglio conformarsi all'azienda facendo ammenda
oppure essere se stessi fregandosene della faccenda!?
Il fatto è che non siamo tagliate per l'obbedienza,
la licenza è offerta dal motore di ricerca
la quale un bel giorno potrebbe limitarla ad una ristretta cerchia.

Linguacce e boccucce si esprimono da can
invece di fare gnam gnam.
Oh dio kam!
Non si andrebbe alla pari nemmeno col bim bum bam...
disparità, avversità, domani si vedrà


venerdì 6 luglio 2012

il boato



personaggini che fingono d'insultarsi in televisione
hanno trovato la soluzione
prima del previsto, sono già in pensione
alla faccia della nostra condizione.
Avendo addosso mezzo secolo suonato
è giunto il sotterraneo boato,
l'angelo sterminatore sfacelo. Prova orrore pure il cielo.
Nessuna stesura del velo.

Sara Tommasi attraversa diverse fasi,
tesserata al circolo degli aspira nasi
bipolare strafatta. Quasi.
In perfetta osmosi, dopo l'hard, l'apoteosi.
Tano Rocco, il porno divo dai coglioni grossi come noci di cocco,
a 4 anni evidenziò (a detta sua) un prematuro sviluppo di testosterone ormonale
contributo ad essere da grande un evasore fiscale,
forse l'affermazione non è del tutto razionale
ma il furbetto amatoriale ha trovato la giusta via, è esiliato in Ungheria,
con questa ho detto la mia.

Non ho frequentato la magistrale
per comprendere appieno il paranormale,
quello che sta avvenendo è criminale,
vorrei che l'Italia fosse un paese normale,
bunga bunga, chiuso il banco, se non fai bingo muori di fame,
è il segnale di una rivoluzione brutale.

Lo so, utilizzo il solito fraseggio, sono la regina del cazzeggio,
la linea di confine non traccio, non spaccio, non minaccio, non dileggio,
alzo il braccio, saluto col pugno chiuso, quello faccio.
Mi atteggio da maschiaccio, sono un pagliaccio,
da un pezzo il dado è tratto,
quindi per cominciare l'assaggio
mi rivolgo ad un sparuto invisibile gruppetto:
ci avete rotto il cazzo!
Boato non autorizzato?
Ce lo prendiamo senza permesso adesso,
tanto è lo stesso

mercoledì 27 giugno 2012

quello che m'importa è leccare il calippo da passeggio


mi sveglio alle sette con l'alito da fogna di Calcutta
intuisco che fegato e bile hanno fatto combutta.
Considerato che sono perennemente in ferie
stabilisco se sia meglio costruire nuove macerie
oppure intavolare materie serie...
Mmmhh... materie a tema,
sistema per evitare un fastidioso eritema,
patema dell'anatema per non finire in coma

nessun miraggio da interpretare
nessun mistero da svelare
nessun ingranaggio da oliare
un bacio, un abbraccio,
quello che m'importa è leccare il calippo da passeggio

capita d'imbattere in esseri che vorrebbero insegnarti a vivere:
"alla prossima che fai ti sputtano dovunque vai a scrivere",
qual'ora non bastasse mezz'ora qualcuno la pillola indora,
se sbagli programma la biancheria si scolora,
non è una vertenza di dolore
è solo polvere che ha lasciato il muratore,
se a taluni non apprezzano l'ironia
che ci posso fare, non è colpa mia

nessun miraggio da interpretare
nessun mistero da svelare
nessun ingranaggio da oliare
un bacio, un abbraccio,
quello che m'importa è leccare il calippo da passeggio

mercoledì 9 maggio 2012

saluto


ci viene data l'opportunità di stabilire delle priorità
la gente patisce, piange, fotte... soprattutto di notte
vive, muore, scuote la testa il dottore,
ognuno ha il suo climax
inizio, fine, sempre uguale a prima,
si pretende il meglio del meglio
ma quando ti piomba il vuoto convoglio
è meglio darci un taglio...
da giovane scattante leone
da vecchio claudicante col pannolone

il 2012 annuncia la fine del mondo
non preoccupatevi
la recessione ha già toccato il fondo
malavita, salvavita
il cavallo nero è cavalcato dal dinero
eterno malessere passeggero
avanti, siamo in tanti, nel culo tutti quanti
compreso i santi

è preferibile mangiare nel proprio piatto
perchè se scendi ad un capestro patto
scatta il ricatto, potresti dare fuori di matto,
pezzi di popolo svendono tutto
pur di stabilire un contatto col diavoletto
l'attenzione ammalia pure il tuo migliore amico
anche la presunta verginità di Raffaella Fico
la merda sale e si propaga
a proposito, lady Gaga caga?

il 2012 annuncia la fine del mondo
non preoccupatevi
la recessione ha già toccato il fondo
malavita, salvavita
il cavallo nero è cavalcato dal dinero
eterno malessere passeggero
avanti, siamo in tanti, nel culo tutti quanti
compreso i santi

ho un'apertura mentale non del tutto neutrale
che mette alla prova la mia immatura morale
quando osservo un trans
dispongo e mi pongo un quesito alla Forrest Gump
al di sotto delle 24 ore di Le Mans,
uomini con le tette, donne col cazzo in mezzo
inutile sprazzo... non se ne esce... ne carne ne pesce
la mia debole logica non concepisce,
articolazione della spagnoletta, la faccia sembra una vignetta
accensione di una sigaretta, fine della scenetta

sabato 28 aprile 2012

digita il codice segreto al riparo da occhi indiscreti e aspetta




se avete una veduta che parte dal basso verso l'alto
vi accorgerete che numerosi soggetti non sono pieni di grazia ma di qualcos'altro...
mafia nella muffa nell'aria c'è baruffa,
ehi militonto tu che tieni al tornaconto
che ti aggrappi allo sconto
che per sport vai ad escort e voti lega nord
perchè ti affanni a sostenere la mamma imbarazzante
in perenne stato interessante
di girini teste di segatura dominati dalla cultura dominante
che non distinguono la vocale dalla consonante
uno su tutti trotino col bavaglino
prelievi ben forniti per feste, massaggi e carburante
nonostante sia ignorante
prosciuga il conto
alla faccia di chi lavora dall'alba al tramonto
il portaborse gli detta quello che deve dire
mentre molti rischiano di fallire,
ehi militonto mi fai pena
disprezzi la moldava e la rumena
che accudiscono la vecchietta
e tu sei tanto felice di mangiare la scatoletta
se poi non hai i soldi per onorare la retta
ti sequestrano casetta, bicicletta con tanto di sapone e salvietta,
ce l'hai con le lesbiche e gli omosessuali
che t'importa dei loro gusti sessuali
hai rotto il cazzo sul fatto d'innalzare il gonfalone dell'etero perfetto
sotto sotto brami dal desiderio di prenderlo nel retto,
se una donna mi desse affetto la contraccambierei di getto...
butterei la chiave del lucchetto,
che debbo fare per svegliarti dal torpore
darti una sonora botta di estintore?

Acqua sotto i ponti, dormire sotto i ponti, linguine mare e monti,
Monti tritatutto incluse le fette rancide di prosciutto
sopra ogni, sopra tutto tranne il farabutto
castello di carte, cade una, cadono tutte, vite distrutte
zero soldi per la bolletta, sputa sull'etichetta
metti una crocetta sulla michetta
dopo di che utilizza la doppietta
e puntala su quelli che impugnano cucchiaio coltello e forchetta
prima di agire ingoia una zolletta
fischietta un motivo, racconta una barzelletta
ferragosto, natale, pasqua e pasquetta...
Non ce l'ho scritto in fronte
non vedo uno straccio di orizzonte
si è imbufalito il rinoceronte pure Cavallo pazzo e il bisonte...
l'ispirazione è a debita distanza
lo scazzo avanza, la noia fa la stronza
forse è meglio depilarsi la patonza
ceretta o lametta, lametta o ceretta
digita il codice segreto al riparo da occhi indiscreti e aspetta






sabato 7 aprile 2012

Betty


sono stata attratta dalla tua vita virtuale,
altare ideale, la quale situazione emozionale,
ha uno scopo, non tanto il prima quanto il dopo.

Di che ingrediente è composto questo abbaglio
che mi ha fatto commettere uno sbaglio?!
Non sono stata sufficientemente guardinga,
intrappolata nella tua continua lusinga.

La chiave di lettura è comprendere se scavalcare le mura,
possa evidenziare il piacere che procura
la prorompente carnale figura...
Complimenti per la disinvolta avventura.

Persegui giochi conosciuti con sconosciuti,
preceduti da infiniti minuti,
ti destreggi tra applausi e sputi,
ma di ascoltare la mia voce ti rifiuti,
confronti incompiuti, tanti saluti.

Ti muovi come in un film degli anni trenta,
trama, prologo, dissolvenza,
deprecabile equilibrio dell'esigenza,
potrebbe trasformarsi in malattia,
la bramosia ha il braccino corto...
un giorno ti si rivolterà contro, chiuderà il conto.

Fossi in te, non mi preoccuperei del rumore del petardo,
più che altro poserei un occhio di riguardo all'azzardo:
non prendermi in giro, non esagerare,
al prossimo giro non sai mai che carta pescare.

Se potessi oscurare l'ultimo confine,
non sarebbe la fine,
anzi, per assurdo sarà più semplice vederci nell'al di la
che nella complicata realtà...
Vana lotta contro una falsa rotta.

Betty, ti ho sfiorata con le dita,
ma ora sembra che in te la parte migliore sia sopita,
non so se la direzione ardita l'hai smarrita,
la tinta si è sbiadita,
sono stanca, non mi va la risalita.

Anche se dovessi contare fino a 103,
penso che tu sia più spaventata di me,
non ricamo sul reclamo, sono solo un vecchio ramo,
quello che conta è che ci sia il tuo Adamo
che ti sussurri sovente TI AMO...
concludendo dico, brindiamo a quelle che siamo


lunedì 2 aprile 2012

l'abitudinario


l'abitudinario
è quell'essere che nel suo reale immaginario
percorre il solito binario al solito orario,
aspetto ordinario,
esponente della posizione del missionario
propone il campionario
di materiale frammentario,
vive negli abissi dell'acquario,
sta dalla parte del miliardario
sinonimo e contrario alle ragioni del proletario
pur di farsi notare si attaccherebbe al lampadario,
caro diario, al di là del divario,
l'abitudinario fa tutto quel che è necessario.

Opportunista, narcisista, moralista, esibizionista,
(non sparate sul pianista!)
punta il proprio punto di vista nella direzione prevista,
ribelle, poche stelle, lanciatore di caramelle,
sferra colpi di coda, uniforme a qualunque moda,
l'abitudinario
quando guida non calcola la distanza
che intercorre tra l'arroganza e l'ambulanza,
propone un modello di padreterno a sua immagine e somiglianza
per fare in modo che l'illusione non sia mai abbastanza,
ha in dote un anfratto talmente stretto
che non ci passa nemmeno un gatto,
anzi no, uno spillo, toccanti lacrime di coccodrillo,
sceglie la busta giusta, la giusta mossa, batte cassa,
finge e non comprende, si giustifica dei soldi che prende.

L'abitudinario
è il salmone che risale la corrente,
non va a morire, più che altro è una contraddizione vivente,
si adatta a qualunque ambiente, vincolato al potente,
la sua mente si vende al miglior offerente,
stratega del piattume,
a seconda della circostanza cambia costume,
si pappa il tuorlo e butta l'albume.
Quando hai un momento, lascia un commento
nello spazio quà sotto,
sarai interpellato nell'arco di un botto

mercoledì 14 marzo 2012

ostilità


chi disprezza la propria natura
non si accontenta della comune andatura,
pretende a tutti i costi la migliore cura,
una puntura cancella la fessura e la paura,
del resto gli umani sono come il gregge,
hanno bisogno di un pastore che li conduca
nel nome di una nuova legge

ostilità, ostilità,
la politica ha perso credibilità,
come dice la pubblicità
se non ti lecchi le dita godi solo a metà,
libertà di plastica
è mettere il carro davanti ai buoi,
pregusti i presupposti giusti
e tuteli i cazzi tuoi

chi massacra persone inermi tranquillamente
sa consapevolmente
che se si pentisse andrebbe in paradiso,
ma se si togliesse la vita
finirebbe dannato e deriso,
in nome di dio è stato deciso,
ordine preciso

ostilità, ostilità,
la politica ha perso credibilità,
come dice la pubblicità
se non ti lecchi le dita godi solo a metà,
libertà di plastica
è mettere il carro davanti ai buoi,
pregusti i presupposti giusti
e tuteli i cazzi tuoi

giovedì 15 dicembre 2011

dico e faccio


non sempre gli incendi sono spenti dai pompieri,
il treno dei desideri una volta era colmo di averi
ora è quasi fermo infettato dai batteri.
Non sempre le guerre le promuovono i dittatori,
i banchieri sono i migliori signori produttori,
che il tasso sia alto o basso a loro l'incasso a te il masso,
se fai chiasso e tenti lo scasso
ti ritroverai sopra una brandina ed un materasso

so quello che dico
il che significa che non so quello che dico
so quello che faccio
il che significa che non so quello che faccio

appare una stella cicciottella nella padella di Antonella
quella che interpreta i fondi della besciamella
li legge così bene che manda in malora la frittella,
beve, assaggia, mastica la tagliatella con la nutella.
Sottopone il cuoco ad un esame
intanto tu non ci vedi più dalla fame,
fai la figura del salame contemplando il vuoto del tegame
alla fine ti arrendi ridotto ad un rottame

so quello che dico
il che significa che non so quello che dico
so quello che faccio
il che significa che non so quello che faccio

lunedì 7 novembre 2011

la risposta


sto cercando la risposta
ma non so se sia quella giusta

incontro normale in ascensore
sguardo vago di un distinto signore
pochi attimi e l'apparecchio si blocca
un leggero phatos mi fa socchiudere la bocca
il signore si agita e non sa cosa fare
tranquillizzarlo non basta si va a cominciare
lui dopo un lieve capogiro
prende un lunghissimo respiro
e dice,
ho trasformato l'acqua in vino a Cana
ho ridato la vista e ho redento una puttana
ho moltiplicato i pesci e i pani
ho accarezzato nuche, ho stretto mani
ho predicato l'amore e l'uguaglianza
ho scacciato i mercanti dal tempio ma non era abbastanza
sono stato arrestato come un malfattore
scoprendo la debolezza di un procuratore
Barabba liberato ed io frustato e insultato
tradito, crocifisso e resuscitato...
ma non ero propenso per il cielo e il reame
volevo continuare a fare il falegname
e adesso che sono intrappolato nell'ascensore
mi sento mancare, sto per avere un malore
questo coso è un ulteriore ostacolo
non sono pronto per un'altro miracolo

sto cercando la risposta
ma non se sia quella giusta

la religione da sempre batosta
propone la composta proposta
sorvolando l'umana essenza
l'indifferente ambivalenza

domenica 11 settembre 2011

l'essere venuta dalla terra


come nella vita reale sei stata umiliata
come nei reality sei stata nominata
come un gioco sei stata colpita ed affondata
come un cyborg sei stata terminata

tu sei quella sbattuta su una copertina patinata
modellata a tavolino per essere notata
plasmata a puntino per essere cotta e mangiata
fucilata senza la libertà di scegliere la data
del tuo amore te ne sei del tutto dimenticata
mastichi saliva e non ti senti più eccitata
tu detieni il controllo alzando la barricata

come nella vita reale sei stata umiliata
come nei reality sei stata nominata
come in un gioco sei stata colpita ed affondata
come un cyborg sei stata terminata

tu sei quella della dieta dissociata
praticamente acqua minerale ed insalata
non sopporti nulla nemmeno l'odore della crostata
piuttosto che assaggiarla
ti schianteresti volentieri contro una palizzata
sei soltanto una povera spostata
che s'illude di essere scopata
è la menzogna che fa stare in piedi la tua vita scellerata