martedì 29 marzo 2016

la caduta degli dei



« Tu non capisci il rischio che stai correndo a metterti nelle mani di Aschenbach »

(Sophie von Essenbeck al figlio Martin)

è un film del 1969 diretto da Luchino Visconti. È il primo capitolo della "trilogia tedesca", che continua con Morte a Venezia (1971) e Ludwig (1972).

Trama

Germania, 1933, la sera del 27 febbraio, nei pressi di Oberhausen si riunisce la famiglia von Essenbeck per festeggiare il compleanno del Barone Joachim, un industriale dell'acciaio che è riuscito negli anni a mantenere il controllo delle sue aziende attraverso un "equilibrio" politico e sociale, mantenendo buoni rapporti con le istituzioni durante tutte le vicende che si sono succedute nella Germania pre e post bellica.

Durante lo spettacolo che precede la cena, in cui il nipote Martin si esibisce travestito da donna dissacrando la solennità dell'evento e suscitando l'imbarazzo dei presenti, arriva improvvisamente la notizia dell'incendio del Reichstag. Questo evento accelera l'intenzione del Barone di rimuovere dalla vicepresidenza delle acciaierie il marito della nipote Elisabeth, Herbert Thallman, conferendo l'incarico all'altro nipote, Konstantin, un influente membro delle SA, molto legato ad Ernst Röhm e quindi vicino a Hitler, ritenendo che questo cambiamento possa positivamente influire sull'attività delle aziende.

Herbert, aperto oppositore del nazismo, abbandona furente la sala con l'intenzione di lasciare la Germania prima che gli eventi precipitino sia per lui che per il paese, non prima però di avere criticato aspramente la decisione del Barone di consegnarsi morbidamente nelle mani del regime. Alla cena è presente anche Aschenbach, un lontano cugino degli Essenbeck, arrivato in compagnia di Friedrich Bruckmann, dirigente delle acciaierie e amante di Sophie, vedova dell'unico figlio del Barone, morto durante la prima guerra mondiale, e madre di Martin.

Aschenbach è un ufficiale delle SS, importante personaggio in seno alla Gestapo, che, intuendo la natura ambiziosa di Friedrich, unita al suo legame sentimentale con Sophie, lo induce a uccidere il Barone con l'intento di far ricadere la colpa su Herbert. L'omicidio del presidente delle acciaierie serve in realtà a fare sì che Martin, il maggiore azionista della società in quanto unico discendente diretto del Barone ma totalmente succube della madre, investa Friedrich della presidenza, ruolo che, in virtù della fresca nomina, spetterebbe a Konstantin.

Quest'ultimo intuisce il complotto e ne ha la conferma alla prima riunione presieduta da Friedrich, in cui gli ufficiali dello Stato Maggiore generale tedesco fanno chiaramente intendere di non volere dividere i loro compiti istituzionali con le SA e che le armi pesanti che usciranno dalle fabbriche in nessun modo dovranno arrivare alle camicie brune di Röhm; questo per non aumentarne la potenzialità e la forza, cosa che anche Hitler ha nel frattempo cominciato a temere, deviando decisamente in direzione dell'esercito i suoi favori.

Mentre gli avvenimenti sembrano prendere una piega decisamente favorevole a Friedrich e, ancora per lui inconsapevolmente, verso il nazismo, accade un fatto imprevisto: Martin, in possesso di una personalità deviata e incline alla pedofilia, si reca a casa di Olga, una prostituta che è solito frequentare e, mentre l'attende aggirandosi per il palazzo, incontra una bambina e la violenta, provocandone successivamente il suicidio, ma lasciando però nella fuga il suo portasigarette nell'appartamento.

Konstantin, grazie alle sue amicizie nella polizia, riesce a mettere a tacere l'accaduto e nello stesso tempo entra in possesso di un'arma da usare contro Martin che infatti costringe a convocare una riunione straordinaria del consiglio di amministrazione dell'azienda in cui si annuncerà il passaggio di poteri da Friedrich a lui.

Sophie scopre l'accaduto e convince Friedrich a eseguire il "suggerimento" di Aschenbach di eliminare, dopo il Barone, anche Konstantin; egli inizialmente rifiuta, cominciando a intuire la sudditanza che in questo modo assumerà nei confronti del dirigente nazista, ma accetta, confidando ingenuamente che in ogni caso la sua posizione di industriale, di fondamentale importanza per il futuro sforzo bellico, e il suo matrimonio con Sophie, lo metteranno al riparo da possibili complicazioni.

Da questo momento gli eventi precipitano: Elisabeth e le sue due piccole figlie vengono deportate a Dachau con l'intento di fare tornare in Germania Herbert, fuggito dopo l'assassinio del Barone, e Friedrich uccide Konstantin nella notte dei lunghi coltelli presso l'hotel Hanslbauer di Bad Wiessee, Aschenbach persuade Martin, sfruttando il suo odio per la madre e garantendogli l'impunità per il suo delitto, a mettersi contro di lei e nella cena in cui Friedrich annuncia i suoi pieni poteri (in cui riappare Herbert, tornato dopo la morte di Elisabeth per salvare le figlie ancora detenute a Dachau), Martin rivela a Gunther, figlio di Konstantin, che Friedrich è l'assassino del padre.

Sophie cerca disperatamente di convincere Martin a non mettersi nelle mani di Aschenbach ma egli non solo non la ascolta ma la stupra in segno di potere e di estremo sfregio per quanto, a suo pensare, la madre gli ha fatto subire da sempre. Dopo l'accaduto Sophie cade in una lenta catatonia mentre Friedrich prende finalmente coscienza del fatto che non riuscirà ad avere quel potere che tanto aveva agognato, rimettendo a Martin divenuto ormai un funzionario delle SS, il decreto che lo nominava membro ufficiale della famiglia von Essenbeck.

I due ambiziosi amanti termineranno tragicamente la loro esistenza, indotti al suicidio da Martin dopo un grottesco quanto inutile matrimonio; Martin adesso è solo, nessuno è più in grado di opporsi a lui e, in divisa da SS, saluta i due cadaveri alla maniera nazista consegnando di fatto le acciaierie (e la forza dell'industria pesante tedesca) a Hitler.

Produzione

Cast

Friedrich Bruckmann (Dirk Bogarde): dirigente delle acciaierie Essenbeck, asservito al nazismo ma ritenendosi erroneamente al di sopra in forza del suo nuovo ruolo di presidente; la sua breve carriera terminerà con la morte, comprendendo troppo tardi la portata del potere del quale si era servito.

Sophie von Essenbeck (Ingrid Thulin): vedova del defunto figlio del barone Von Essenbeck ed amante di Friedrich; al pari di questi si illuderà di gestire il proprio potere contrattuale al di sopra di quello politico.

Martin von Essenbeck (Helmut Berger): figlio di Sophie, giovane indolente, indifferente a qualunque forma di responsabilità e sessualmente deviato; sarà l'unico della famiglia a sopravvivere alla sua epurazione, assumendo la presidenza dell'azienda ma lasciandone la gestione al partito.

Konstantin von Essenbeck (Reinhard Kolldehoff): escluso dalla scalata alla presidenza dal complotto ordito da Friedrich e Sophie; la sua ostinazione nell'appropriarsi delle armi prodotte dall'azienda porteranno alla sua morte per mano di Friedrich.

Aschenbach (Helmut Griem): l'autentico orchestratore delle trame che portano l'imprenditoria tedesca dapprima ad appoggiare il nazismo e successivamente a sottomettervisi.

Herbert Thallman (Umberto Orsini): contrario al nuovo regime, tenterà di opporvisi ma, constatata l'impossibilità di riuscire, abbandonerà la Germania, facendovi ritorno per salvare le figlie dal campo di concentramento.

Joachim von Essenbeck (Albrecht Schoenhals): l'incarnazione della nobiltà tedesca che, pur guardando con sufficienza il partito ed il nuovo cancelliere, consentirà l'ingresso nei quadri dirigenziali ad uomini graditi al regime, non comprendendo la reale portata della nuova situazione creatasi in Germania.

Riprese

Le riprese del film si sono svolte dal 1º luglio al 1º settembre 1968 in Austria (Attersee am Attersee e Unterach am Attersee), Germania ovest (Düsseldorf, Essen e Renania Settentrionale-Vestfalia) e Italia (Cinecittà e Terni).

Curiosità

Nel suo spettacolo al cospetto della famiglia, Martin propone la performance di Marlene Dietrich ne L'angelo azzurro di Josef von Sternberg. L'attrice tedesca si complimentò con Helmut Berger, mandandogli un biglietto dove era scritto "sei stato persino più bravo di me!"

fonte: Wikipedia

FILM

dossier scie chimiche

IMPORTANTI DOSSIER SULLE SCIE CHIMICHE E TEST SULLE POPOLAZIONI . TUTTO QUELLO CHE NON SAPETE ...
















L’idea che siamo delle “cavie” alla gente comune non passa nemmeno per la testa e subito ti etichettano come COMPLOTTISTA se ne parli…

Le scie chimiche come sappiamo, sono spruzzate nei nostri cieli dagli apparati militari Americani e Nato .
Per farvi comprendere con che gente abbiamo a che fare è DOVERE farvi un breve elenco di alcuni esperimenti CRIMINALI compiuti dagli apparati militari sulla popolazione CIVILE innocente e ignara di tutto questo.

COMINCIAMO ?

Test chimici sulla popolazione interna:

– New York 1950 (test per provocare epidemie di ruggine dei cereali)

– San Francisco 1957 (test di attacchi batteriologici di Bacilllus
globigii e Serratia marcescens)

– Minneapolis 1953 (test di rilasci di zinco-cadmio)

– St. Louis 1953 (test di rilasci di zinco-cadmio)

– Washington DC 1953 (test di rilasci di zinco-cadmio)

– Florida 1955 (test di epidemia di pertosse)

– Florida 1956-58 (test di diffusione di zanzare)

– New York City 1956 (test di irrorazione nella metropolitana del Bacillus subtilis variant niger)

– Chicago 1960 (test di irrorazione nella metropolitana del Bacillus subtilis variant niger)

…il cadmio è universalmente riconosciuto come causa di cancro al polmone

1950: Il dipartimento della difesa inizia a pianificare lo scoppio di ordigni nucleari in aree deserte ed a monitorare i problemi di salute ed il tasso di mortalità delle persone residenti nelle vicinanze.

1950: In un esperimento per determinare [ufficialmente, ma ci possiamo credere? N.d.T.]quanto suscettibile potesse essere una città americana ad un attacco con armi biologiche, la marina degli Stati Uniti diffonde una nuvola di batteri sopra la baia di San Francisco. Strumenti di monitoraggio vengono posizionati per tutta la città per verificare l’estensione dell’infezione. Molti abitanti di San Francisco si ammalarono manifestando sintomi simili a quelli della polmonite.

1953: L’esercito Statunitense rilascia nuvole del gas solfato di zinco e cadmio sulle città di Winnipeg, St. Louis, Minneapolis, Fort Wayne, sulla valle del fiume Monocracy nel Maryland, ed a Leesburg in Virginia. L’intento è quello di determinare quanto efficacemente si potessero disperdere degli agenti chimici.

1953: Vengono condotti esperimenti congiunti fra l’esercito, la marina e la CIA nei quali decine di migliaia di persone a New York e San Francisco vengono esposte ai batteri Serratia marcescens e Bacillus glogigii, trasportati dall’aria.

1955: La CIA, in un esperimento per verificare la sua capacità di infettare la popolazione umana con armi biologiche, rilascia sulla città di Tampa Bay (Florida) dei batteri provenienti dall’arsenale militare.

1956: Militari statunitensi rilasciano zanzare portatrici dell’infezione della febbre gialla sulle città di Savannah (Georgia) e Avon Park (Florida). Dopo ogni test agenti dell’esercito spacciandosi per ufficiali sanitari del servizio pubblico controllano le vittime per verificare gli effetti dell’operazione.

1966: L’esercito statunitense disperde la variante niger del Bacillus subtilis per tutta la metropolitana di New York City. Più di un milione di civili furono esposti are quando gli scienziati dell’esercito buttarono giù provette di batteri dalle grate di ventilazione

1977: Audizioni al Senato sulla ricerca medica e scientifica confermano che 239 aree popolate sono state contaminate da agenti biologici fra il 1949 ed il 1969. Alcune delle aree includevano San Francisco, Washington D.C., Key West, Panama City, Minneapolis, e St. Louis.

1990: Più di 1500 bambini di sei mesi (neri ed ispanici) di Los Angeles ricevono un vaccino sperimentale per il morbillo il cui utilizzo non era mai stato approvato negli Stati Uniti. Il CDC (Center for Disease Control) ammette tempo dopo che i genitori non furono mai informati che i vaccini iniettati ai loro figli fossero sperimentali.

1994: Aeroplani militari iniziano a diffondere un gel sulla piccola città di Oakville vicino alla costa pacifica. Tutti gli abitanti della città si ammalano manifestando sintomi di influenza e polmonite. Alcune persone vengono ricoverate in ospedale e restano ammalate per mesi. Gli animali domestici e gli animali da cortile muoiono.

Il gel è stato analizzato da numerosi laboratori privati e pubblici che hanno trovato in esso cellule umane ed orribili batteri, fra i quali una versione modificata dello pseudonomas fluorescens, citato in più di 160 documenti militari come un batterio sperimentale studiato per la guerra batteriologica!

1995: Il dottor Garth Nicolson, scopre le prove che gli agenti biologici utilizzati durante la guerra del golfo sono stati fabbricati ad Houston (Texas) e Boca Raton (Florida), e sperimentati su prigionieri nelle carceri del Texas.

ANCORA SCIE CHIMICHE SULLA POPOLAZIONE !

1999: Ermina Cassani ha condotto indagini sulle testimonianze provenienti da tutta gli Stati Uniti d’America su simili orribili sostanze lanciate sul terreno da aeroplani che volavano a bassa quota. Cassani ha investigato su 30 casi simili fra gli anni 1998 e 1999.

Nel 1998 ha ottenuto un campione che aveva l’aspetto di sangue disidratato, “piovuto” su una casa del Michigan. Esaminando tale materiale materiale, un laboratorio dell’università del Michigan ha trovato il bacillo pseudonomas fluorescens, lo stesso usato su Oakville.

Esso può essere la causa di orribili malattie infettive e persino casi di shock fatale (mortale). A causa delle proprietà fluorescenti di tale agente biologico è facile per l’esercito tracciare i percorsi della sua diffusione.

2001: Il capitano Joyce Riley si è opposta ad un gruppo di ufficiali del governo in Louisiana dove le forze armate erano determinate a condurre test con agenti infettivi all’aria aperta, in netto contrasto con la volontà della popolazione. Ella ha audacemente detto loro che gli unici atti di terrorismo mai condotti sul suolo americano sono stati perpetrati dallo stesso governo USA. Parole fin troppo vere!

CONCLUSIONI

La lista è stata drasticamente ridotta per motivi di spazio, ma credo basti per far comprendere a TUTTI con che gente abbiamo a che fare…Siamo cavie nelle mani di criminali “legalizzati”…

Non ci resta che munirsi di mascherine anti-gas e assistere all’apocalisse in corso, ogni giorno sopra le nostre teste!

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TEST SULLA POPOLAZIONE

Per decenni, le nazioni democratiche occidentali, hanno usato i propri cittadini come cavie umane in esperimenti con radiazioni, armi chimiche e biologiche, droghe psicotrope, vaccinazioni e sterilizzazioni.
Intere popolazioni negli Stati Uniti e nel Regno Unito, così come in Australia, Austria, Canada, Danimarca, Francia, Giappone, Norvegia, Sud Africa, Svezia e Svizzera, sono diventate "animali da esperimenti" nei laboratori sul campo di personale medico, scientifico, militare e dei servizi segreti.
Test con radiazioni:
Con la motivazione della Guerra Fredda e la richiesta di progresso scientifico, i governi di molte nazioni occidentali attuarono una serie di test con sostanze radioattive.
Questi test vennero condotti sin dalla metà degli anni '40, e molti continuano tuttora. Prevedevano procedure bizzarre e repellenti, come iniettare sostanze radioattive in soggetti umani, nutrire gli uomini con cibo radioattivo, irradiare individui..

1) Americani: La sinistra realtà degli esperimenti con radiazioni del governo USA è nettamente riassunta nel rapporto della Sottocommissione del Congresso del 1986. Tale rapporto descrive gli esperimenti su più di 23.000 soggetti in 1.400 città differenti durante un periodo di 30 anni.
Fra il 1943 e il 1973, ricercatori di Harvard e del MIT effettuarono delle ricerche su 40 adolescenti maschi minorati mentali. Ai ragazzi venne somministrato cibo contaminato e la ricerca venne pubblicata nelle riviste accademiche.
Negli anni '50, molti abitanti dell'Alaska vennero dati degli isotopi radioattivi per studiare il loro adattamento al freddo. 102 indiani Inuit e Gwich vennero alimentati con capsule di Iodio 131, per poter studiare l'attività delle loro ghiandole tiroidi.
Dal 1946 al 1956, venne somministrato del cibo radioattivo a 19 ragazzi che frequentavano la Fernland School per "ritardati mentali" in Massachusetts (farina d'avena e latte arricchiti di ferro e calcio radioattivi).
A partire dal 1963, 131 ricoverati della prigione di stato dell'Oregon, vennero pagati 200 dollari ciascuno dalla Commissione dell'Energia Atomica (AEC), perché permettessero di far irradiare i loro testicoli.
I test nucleari in Nevada (circa 240) potrebbero aver provocato negli USA 50.000 casi di cancro alla tiroide, dopo che le mucche da latte e bestiame da allevamento furono contaminati da Iodio radioattivo, passando la radiazione agli uomini attraverso latte e carne.

2) Britannici: il governo britannico condusse degli esperimenti con radiazioni sulla propria popolazione per almeno 40 anni. Similmente come in America, ignari cittadini vennero alimentati con cibo contaminato, intriso di isotopi.

3) Australiani: centinaia di australiani vennero coinvolti in esperimenti radioattivi del dopoguerra che continuarono fino al 1960. Gli esperimenti comprendevano l'iniezione di ferro radioattivo negli ovini che venivano in seguito uccisi e dati da mangiare a "volontari"; l'iniezione a 5 donne incinte di iodio radioattivo per studiare il tracciato cardiaco

TEST BATTERIOLOGICI :

Le armi biologiche sono dette "il nucleare dei poveri", perché sono economiche e facili da produrre. La Gran Bretagna usò il vaiolo come arma nell'America coloniale durante la guerra francese e indiana. In seguito all'uso dei germi contro la Cina, il Giappone, durante la Seconda Guerra Mondiale cercò di produrre una stirpe duratura di batterio della peste.
Fra il 1949 e il 1969 l'esercito USA cosparse 239 aree popolate con agenti batteriologici e i cosiddetti simulatori biologici -versioni annacquate di agenti a base di germi- Alcuni di questi agenti vengono ancora usati nell'attuale programma di test atmosferici dell'esercito USA.
Aspergillus fumigatus: questo fungo, che provoca l'aspergillosi, contamina le lesioni ed è un agente d'infezioni polmonari. Provoca la morte non solo in persone debilitate.
Bacillus subtilis: provoca l'antrace, e causa infezioni.
Serratia marcescens: causa meningite, infezioni alle ferite e artrite.

RICERCA SUL CONTROLLO MENTALE :

Migliaia di persone servirono da cavie inconsapevoli negli esperimenti di controllo mentale della CIA, nome in codice MK-Ultra. condotti negli anni '60 e '70. Droghe psicotrope, ipnosi, elettroshock e lobotomia venivano studiati come parte di un vasto sforzo statunitense per sviluppare tecniche di controllo mentale.

Vaccinazioni sperimentali:

Durante gli anni '60, bambini e ragazzi con la sindrome di Down vennero usati come cavie da dottori britannici per testare un vaccino sperimentale per il morbillo.

Sterilizzazioni di massa:

Australia, Austria, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Italia, Giappone, Norvegia, Svizzera, Svezia, e Stati Uniti hanno recentemente ammesso gli scandali delle sterilizzazioni forzate. Migliaia, in maggior parte donne, sono stati forzatamente sterilizzati secondo quella che è stata per lungo tempo una pratica normale per il bene di persone affette da squilibri mentali e psichiatrici. Dal 1935 al 1976 in Svezia vennero "operate" contro volontà 60.000 persone, sulla base del fatto che mostravano caratteristiche razziali "indesiderate" o anche qualità "inferiori". Più di 16.000 donne giapponesi con infermità vennero sterilizzate. In Francia 15.000 donne con incapacità mentali vennero forzatamente sterilizzate dallo stato.

Articolo tratto da NEXUS NEW TIME edizione italiana n° 17

Tratto dalla pagina facebook

http://terrarealtime2.blogspot.it/2016/01/importanti-dossier-sulle-scie-chimiche.html

fonte: alfredodecclesia.blogspot.it

sabato 26 marzo 2016

ciao Paolo



« Fra i suoi molteplici volti nascosti, c'è essenzialmente quello d'un soave, ben educato e diabolico genio del male: è un lupo in pelli d'agnello, e nelle sue farse sono parodiati insieme gli agnelli e i lupi, la crudeltà efferata e la casta e savia innocenza »

(Natalia Ginzburg su Paolo Poli)

Biografia artistica

Poli si esibisce en travesti con Raffaella Carrà (a sinistra) e Mina (a destra) a Milleluci nel 1974
Figlio di un carabiniere e di una maestra, dopo aver conseguito nella città natale la laurea in letteratura francese (con una tesi su Henry Becque) comincia ad affermarsi intorno agli anni cinquanta: i primi esordi sono nei piccoli teatri cittadini, come a «La borsa di Arlecchino» di Genova, piccolo teatro d'avanguardia in via XX settembre (nato anche grazie ad Aldo Trionfo). Qui Poli comincia a farsi notare per la sua pungente ironia, il suo garbato istrionismo, la sua vena poetica e surreale contornata da momenti comici e giochi linguistici apprezzati anche da capocomici illustri come Tina Pica e Polidor, con i quali ebbe modo di lavorare.

Nei primi anni sessanta è protagonista di una trasmissione televisiva sulla RAI in cui legge delle favole per bambini, tratte da Esopo e da famosi racconti letterari. È proprio lui sul finire degli anni sessanta, a scoprire un giovanissimo Marco Messeri, che difatti può essere considerato teatralmente l'unico vero erede di Poli. Sempre per la RAI, realizza lo sceneggiato I tre moschettieri, insieme con Marco Messeri, Milena Vukotic e Lucia Poli. Lavora inoltre con Sandra Mondaini in Canzonissima.

Rifiutò, come lui stesso racconta, una parte in 8½ propostagli dall'amico Federico Fellini. Ha diretto come regista ed è stato principale attore di varie opere teatrali, fra cui Aldino mi cali un filino, Rita da Cascia, Caterina De Medici, L'asino d'oro, I viaggi di Gulliver, La leggenda di San Gregorio, Il coturno e la ciabatta e La nemica di Dario Niccodemi. Lo spettacolo Rita da Cascia, che dava una lettura comica e irriverente della storia di Santa Rita, diede vita a molte polemiche, con Oscar Luigi Scalfaro che fece un'interrogazione parlamentare sul caso.

Compiuti gli 80 anni, è ancora attivo e recita nei Sillabari, commedia tratta dai racconti di Goffredo Parise. Ha anche recitato in vari audiolibri, tra cui una edizione di Pinocchio, edita nel 1968 da Fratelli Fabbri Editori e composta da 21 dischi a 45 giri, e l'audiolibro integrale delle ricette di Pellegrino Artusi, edito da Emons Audiolibri per un totale di quasi 25 ore.

Ha coltivato anche la carriera di cantante, pubblicando un primo singolo nel 1960 e in seguito diversi album veri e propri. Anche sua sorella Lucia è attrice teatrale e cinematografica, e insieme con lei, a partire dagli anni settanta, ha interpretato quattro spettacoli teatrali.

Muore il 25 marzo 2016 all'Ospedale Fatebenefratelli di Roma, dove era ricoverato da circa un mese.

Vita privata

Come da lui stesso raccontato in convegni pubblici sulla sua personalità artistica, Poli vive da non-sfollato la Firenze dell'occupazione nazista, cominciando nei primi anni '40 ad approfondire la propria passione per il travestimento, anche in occasione di balli pubblici.

È stato, in Italia, uno dei primi personaggi pubblici dichiaratamente omosessuali. Ha affermato di essere favorevole ai matrimoni gay, pur considerandoli "noiosi" e personalmente non interessato a usufruire del diritto.

Teatro

1958 - Finale di partita, di Samuel Beckett
1959 - Sorveglianza speciale, di Jean Genet
1960 - Mamma voglio il cerchio
1960 - Il novellino, da Masuccio Salernitano
1962 - Il Diavolo
1963 - Paolo Paoli, da Arthur Adamov
1964 - Il mondo d'acqua, di Aldo Nicolaj
1964 - Il candelaio, di Paolo Poli e Ida Omboni da Giordano Bruno
1965 - Un Milione da Sergio Tofano
1966 - Rita da Cascia
1967 - Il suggeritore nudo, di Filippo Tommaso Marinetti
1968 - La nemica, di Dario Niccodemi
1968 - Brasile, con Marco Messeri
1969 - Tito Andronico, con Marco Messeri
1969 - La rappresentazione di Giovanni e Paolo
1969 - Carolina Invernizio
1970 - La vispa Teresa
1971 - Soirée Satie
1971 - L'uomo nero
1972 - Giallo!!!, di Ida Omboni e Paolo Poli
1973 - Apocalisse
1975 - Femminilità
1976 - Rosmunda, di Vittorio Alfieri, con Marco Messeri
1978 - Mezzacoda
1979 - Mistica, da Antonio Fogazzaro
1980 - Il Morino, di Bruno Carbocci con Marco Messeri
1981 - Paradosso, da Denis Diderot, Aldo Palazzeschi e Guido Gozzano
1982 - Bus, da Esercizi di stile di Raymond Queneau
1983 - Magnificat
1985 - Cane e gatto, da Aldo Palazzeschi, Tommaso Landolfi, Riccardo Bacchelli e Alberto Moravia
1986 - Farfalle, da Guido Gozzano
1988 - I legami pericolosi, da Choderlos de Laclos, con Milena Vukotic
1990 - Il coturno e la ciabatta, da Alberto Savinio
1992 - La leggenda di San Gregorio, da Hartmann von Aue
1994 - L'asino d'oro, da Apuleio
1997 - I viaggi di Gulliver, da Jonathan Swiftcon Pino Strabioli
1999 - Caterina De Medici, dalla Reine Margot di Dumas
2000 - Il tranello di Medusa, di Erik Satie
2001 - Aldino mi cali un filino, da Aldo Palazzeschi
2002 - Jacques il fatalista, da Denis Diderot
2004 - Il ponte di San Luis Rey, da Thornton Wilder
2006 - Sei brillanti, da Mura (Maria Volpi Nannipieri), Paola Masino, Irene Brin, Camilla Cederna, Natalia Aspesi ed Elena Gianini Belotti
2007 - Favole, da Charles Perrault e Jeanne-Marie Leprince de Beaumont
2008 - Sillabari, da Goffredo Parise
2010 - Il Mare, da Anna Maria Ortese
2012 - Aquiloni, liberamente tratto da Giovanni Pascoli

Cinema

Gli amori di Manon Lescaut, regia di Mario Costa (1954)
Le due orfanelle, regia di Giacomo Gentilomo (1954)
Non c'è amore più grande, regia di Giorgio Bianchi (1955)
Camping, regia di Franco Zeffirelli (1957)
Cronache del '22, episodio Giorno di paga, regia di Guidarino Guidi (1961)
Per amore... per magia..., regia di Duccio Tessari (1967)
H2S, regia di Roberto Faenza (1969)
L'asino d'oro: processo per fatti strani contro Lucius Apoleuus cittadino romano, regia di Sergio Spina (1970)
La piazza vuota, regia di Beppe Recchia (1971)
Le braghe del padrone, regia di Flavio Mogherini (1978)
Felice chi è diverso, regia di Gianni Amelio (2014)

Televisione

Souper, regia di Vito Molinari, trasmessa il 23 agosto 1960.
Tutto da rifare pover'uomo, sceneggiato diretto da Eros Macchi nel 1960.
Ricordati di Cesare, regia di Alessandro Brissoni, trasmessa il 9 settembre 1962.
Champignol senza volerlo, regia di Silverio Blasi, trasmessa il 25 febbraio 1963.
Gli equivici di una notte di Oliver Goldsmith, regia di Edmo Fenoglio, trasmessa il 24 gennaio 1964.
Chi non prova non ci crede, regia di Carlo Di Stefano, trasmessa il 9 giugno 1968.
Il Re non fa per me, serie televisiva diretta da Massimo Scaglione nel 1969
Babau 70 di Ida Omboni e Paolo Poli, regia di Vito Molinari. Realizzato nel 1970, fu bloccato dalla RAI e trasmesso solo nel 1976.
Al cavallino bianco, operetta per la regia di Vito Molinari, trasmessa in due puntate nel 1974.
La strana storia del dottor White e del signor Black, miniserie diretta da Norman Mozzato nel 1975.
I tre moschettieri, miniserie diretta da Sandro Sequi nel 1976.
Episodio La crisalide della miniserie Racconti di fantascienza, regia di Alessandro Blasetti, 1979.
E lasciatemi divertire con Pino Strabioli, Rai 3, 2015.

Radio

Il vecchio quartiere francese di New Orleans di Clara Falcone, regia di Amerigo Gomez, trasmessa il 6 agosto 1956.
Lettura integrale del romanzo Sorelle Materassi di Aldo Palazzeschi nella trasmissione Il Terzo Anello - Ad Alta Voce su RAI RadioTre
Lettura integrale del romanzo Il codice di Perelà di Aldo Palazzeschi nella trasmissione Il Terzo Anello - Ad Alta Voce su RAI RadioTre
Le interviste impossibili, Umberto Eco intervista Erostrato, RAI RadioDue, 1974.
Le interviste impossibili, Luigi Malerba intervista Epicuro, RAI RadioDue, 1974.
Le interviste impossibili, Luigi Malerba intervista Eliogabalo, RAI RadioDue, 1974.
Le interviste impossibili, Giorgio Manganelli intervista Leopoldo Fregoli, RAI RadioDue, 1974.
Le interviste impossibili, Nelo Risi intervista Lewis Carroll (con Milena Vukotic), RAI RadioDue, 1974.

Libri

Ida Omboni e Paolo Poli, Rita da Cascia, Milano Libri, Milano 1967.
Ida Omboni e Paolo Poli, Carolina Invernizio, Milano Libri, Milano 1970.
Paolo Poli, Telefoni bianchi e camicie nere (contiene i testi degli spettacoli L'uomo nero e Femminilità di Ida Omboni e Paolo Poli), Garzanti, Milano 1975.
Ida Omboni e Paolo Poli, Giallo!, A. Mondadori, Milano 1977.
Ida Omboni e Paolo Poli, Mistica..., Editori del Grifo, Montepulciano 1980.
Ida Omboni e Paolo Poli, Giuseppe Giuseppe! - filastroccario verdiano, Editori del Grifo, Montepulciano 1981.
Paolo Poli, Siamo tutte delle gran bugiarde. Conversazione con Giovanni Pannacci, Giulio Perrone editore, Roma 2009
Paolo Poli con Pino Strabioli, Sempre fiori mai un fioraio. Ricordi a tavola, Rizzoli, Milano 2013
Paolo Poli, Alfabeto Poli, a cura di Luca Scarlini, Einaudi, Torino 2013

Discografia parziale

Album

1965 - Le canzoni del diavolo (CGD, FG 5021, LP, CD) con Maria Monti
1967 - La mossa! - Canzoni del primo 900 (LP, CD)
1975 - Femminilità (Cetra, LPX 42, LP, CD) con Lucia Poli
1979 - Mezzacoda (Cetra, LPX 77, LP, CD) con Jacqueline Perrotin
1993 - Prokoviev - Pierino e il lupo/Poulenc - Storia di Babar l'elefantino (Caroman, CD)
2006 - In compagnia di Paolo Poli (Warner Music, CD)
2010 - Aldo Palazzeschi - Letture di Paolo Poli (Rhino, CD)
Le più belle canzoni di Paolo Poli per i più piccini (Warner Music, CD)

Singoli

1961 - Ballata dell'uomo ricco/Ballata del pover'uomo (Jolly, J 20128, 7") con Laura Betti
1962 - La Gigiotta/La Lisetta (Carosello, CI 20061 7")
1966-1970 - Fiabe sonore (Fratelli Fabbri Editore, 7") Interpreta Pinocchio

Audiocassette

Ida Omboni e Paolo Poli, Rita da Cascia, Audiolibri Mondadori, 1976.
Ida Omboni e Paolo Poli, Mistica..., musiche a cura di Jacqueline Perrotin, Studio RDS, 1982.
Paolo Poli, Farfalle!, Fonoplay, Milano 1986.
Paolo e Lucia Poli, "Cane e Gatto!!!", arrangiamenti e direzione musicale di Jacqueline Perrotin, Fonoplay, Milano 1985.
Paolo Poli, "Il Mago di Oz", voce narrante della fiaba nella serie di audiocassette C'era una volta, Studio Editoriale Srl, 1984

Audiolibri

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi, letto integralmente da Paolo Poli, collana AudioCook di Luisanna Messeri, Emons Audiolibri, 2014
I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, letto integralmente da Paolo Poli, Emons Audiolibri, 2015

Bibliografia

Rodolfo di Gianmarco, Paolo Poli, Gremese Editore, Roma 1985.

Andrea Pini, Paolo Poli. L'amore gay nell'Italia del dopoguerra fino a oggi, "Pride" n. 66, dicembre 2004.

Eva Marinai, Gobbi, dritti e la satira molesta. Copioni di voci, immagini di scena (1951-1967), ETS, Pisa 2007.

Andrea Jelardi, Queer Tv-omosessualità e trasgressione nella tv italiana, prefazione di Carlo Freccero, Croce, Roma, 2006.

Andrea Jelardi (a cura di), In scena en travesti-Il Travestitismo nello spettacolo italiano, con divagazioni di Vittoria Ottolenghi, Croce, Roma 2009 (contiene un'intervista di Gianluca Meis a Paolo Poli e un capitolo dedicato a Paolo Poli)

Teresa Megale, Paolo Poli l'attore lieve. Un percorso a rebours da 'Sillabari' a 'Rita da Cascia', Bergamo, Litostampa Istituto Grafico Bergamo, 2009

Marina Romiti, Paolo Poli e Lele Luzzati. Il Novecento è il secolo nostro, Maschietto editore, Firenze 2012

fonte: Wikipedia

lunedì 21 marzo 2016

i soliti sospetti



« La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto è stato convincere il mondo che lui non esiste. »

(Roger "Verbal" Kint / Kevin Spacey)

The Usual Suspects è un film del 1995 diretto da Bryan Singer.

È stato presentato fuori concorso al 48º Festival di Cannes.

Trama

In seguito all'esplosione di una nave sospettata di trasportare droga nel porto di San Pedro a Los Angeles, il piccolo truffatore invalido Roger "Verbal" Kint, implicato nella vicenda, ma già prosciolto dal procuratore, viene costretto a subire un ultimo interrogatorio dall'agente di polizia doganale David Kujan. La storia viene presentata come la ricostruzione della deposizione di "Verbal" Kint, e si alterna con scene della deposizione stessa.

New York, un camion di fucili viene rubato e un gruppo di pregiudicati viene fermato per un confronto all'americana: si tratta dell'ex poliziotto corrotto Dean Keaton, di "Verbal" Kint, dello scassinatore Todd Hockney e dei ricettatori McManus e Fenster.

I cinque si conoscono solo superficialmente o di nome e non hanno mai lavorato assieme, tuttavia decidono di eseguire un colpo, proposto da McManus, in grado di mettere nei guai il dipartimento di polizia di New York, e far loro ottenere vendetta per il trattamento ricevuto: dopo essere stati liberati per insufficienza di prove rapinano due poliziotti corrotti che scortano illegalmente un trafficante di pietre preziose. Il colpo riesce e la banda si dirige in California per rivendere gli smeraldi del bottino a un ricettatore conosciuto da McManus: il ricettatore propone quindi ai cinque un altro colpo, ai danni di un commerciante di gioielli. Il gruppo accetta ma durante il colpo essi sono costretti ad uccidere il bersaglio, e scoprono che costui aveva con sé non gioielli ma cocaina. Il ricettatore che aveva proposto il colpo si difende sostenendo che gli era stato suggerito da un misterioso personaggio, un avvocato di nome Kobayashi.

Costui dichiara di lavorare per Keyser Söze, un misterioso boss criminale che nessuno ha mai visto o conosciuto, e sul quale aleggiano diverse leggende: a suo dire tutti e cinque i delinquenti hanno in passato, in qualche modo, "pestato i piedi" a Söze, e ora quest'ultimo pretende che essi compiano un colpo su commissione quale risarcimento dei danni ricevuti.

Dopo un primo rifiuto, al quale segue l'uccisione di Fenster da parte dei sicari di Söze, e non prima di aver toccato con mano la capacità di questo boss di mettere in pratica le proprie minacce, i quattro rimasti decidono di collaborare. Il piano consiste nell'assaltare una nave nel porto di Los Angeles, a detta dell'emissario di Söze, carica di droga di proprietà dell'organizzazione concorrente a quella del misterioso boss. Fin dalla sua progettazione il piano si rivela come estremamente rischioso, tanto che Dean Keaton, di nascosto dagli altri, invita "Verbal" Kint a non parteciparvi, riuscendo in questo modo a salvargli la vita. Durante la concitata operazione, si scopre che il vero bersaglio non era la droga (che infatti non è presente), ma un uomo: l'unico testimone in grado di identificare Keyser Söze.

Kujan arriva alla conclusione che, se Keyser Söze esiste veramente, deve essere per forza Keaton: l'unico in grado di creare un confronto con i contatti che si era creato lavorando con la polizia, l'unico che con il suo carisma riusciva a tenere a bada gente come Fenster e McManus e l'unico in contatto con l'avvocatessa Edie Finneran; avendo scoperto ciò che gli interessava dà il permesso a Verbal di lasciare il commissariato.

Ma successivamente Kujan si rende conto di essere stato manipolato: le dichiarazioni di Kint sono state improvvisate usando come spunto le scritte sui foglietti della bacheca al commissariato e, vedendo l'accanimento che il commissario aveva nei confronti di Keaton, aveva fatto in modo di far convergere gli avvenimenti a sfavore di quest'ultimo. Kujan capisce che "Verbal" Kint altri non era che Keyser Söze ma quando questi tenta di catturarlo ormai è troppo tardi: Keyser Söze è già sparito, come nelle leggende che lo vedono protagonista.

Citazioni e riferimenti

La famosa scena del confronto dei sospetti (che richiama la scena iniziale di Crimen di Camerini) è ormai divenuta un cult nella cultura pop di oggi, tanto da essere utilizzata in tantissime opere televisive e cinematografiche.

Il finale di Scary Movie, con la scoperta dell'identità del colpevole dopo che questi si è dileguato, è stato girato in maniera molto simile al finale de I soliti sospetti.

Nel film The Onion Movie, in uno sketch dove si vede il classico confronto dei sospetti, l'anziana donna incaricata di riconoscerli è vestita esattamente come Verbal Kint.

Viene citato nel singolo Kevin Spacey di Caparezza.

È stato citato nel film American Sniper di Clint Eastwood.

È stato citato da MezzoSangue nella canzone "Esistenzialismo".

fonte: Wikipedia

SCENA CHIAVE

SCENA FINALE

sabato 19 marzo 2016

il grande fratello è il fisco italiano


L’operazione anagrafe tributaria 2016 è cominciata. Entro il 31 marzo le banche, le poste e gli operatori finanziari dovranno riversare alla grande Anagrafe dei rapporti finanziari i saldi e tutti i movimenti bancari che gli italiani hanno fatto durante lo scorso anno. Tra pochi giorni affluiranno nei database dell’Agenzia, per mail certificata o direttamente attraverso format on line, i dati 2015 di circa un miliardo di rapporti: conti correnti e carte di credito con relativo codice fiscale e Iban, conti titoli, prodotti finanziari e assicurazioni. Tanti minuscoli dossier dove figureranno: i saldi di inizio anno, quelli di fine anno e le giacenze medie.

A questa massa di informazioni, che riguardano le operazioni legate in qualche modo al conto corrente bancario, si aggiungeranno circa 100 milioni di operazioni “fuori conto”: richieste di assegni per contanti, bonifici, cambio valuta e cambio di assegni. Una sorta di tracciabilità assoluta che riguarderà anche i passaggi fisici di denaro e preziosi, dove spesso si annidano il riciclaggio e il “nero”: all’Anagrafe dei rapporti finanziari banche e operatori dovranno riversare la titolarità di cassette di sicurezza con il numero totale di accessi all’anno e le posizioni in oro e metalli preziosi con importo totale e numero di operazioni effettuate.  La cyber-operazione anti evasione entra così a regime con l’obiettivo di recuperare risorse sottratte allo Stato e di battere il record storico di 14,9 miliardi raggiunto lo scorso anno.

Ciò che scrive Repubblica è risibile. Loro stanno integrando lo stato nelle banche, non viceversa. Cosa hanno dimostrato il salva-banche e altri provvedimenti recenti? Che le banche possono prendere possesso delle case di chi non paga il mutuo anche senza azione giudiziaria (senza lo stato) però, se le banche truffano i clienti (vedi le 4 banche), lo stato risarcisce le banche responsabili ma non i suoi cittadini. Non solo. Gli stati di fatto diverranno le banche con la fusione di carta di identità con il bancomat.

Poi c’è un buco nero terrificante di cui nessun giornale parla: con la recente depenalizzazione di molti reati, l’ammenda è stata trasformata in pena pecuniaria (cioè si versa una somma di denaro = multa). Ora, succede che chi non ha intestato nulla e/o non percepisce ufficialmente reddito, non pagherà mai. Quindi, il semplice caso di un immigrato regolare ma nullatenente e che guadagna in nero. Costui o costei non pagherà le multe stradali, per mancanza di assicurazione RC, non si può pignorare i suoi beni (non ne possiede ufficialmente) per morosità nell’affitto e spese condominiali evase. Idem per le tasse e mense per gli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Le cartelle Equitalia valgono solo per i beni esistenti sul territorio italiano.

Significa che, ad esempio, se uno sceicco arabo, legalmente residente, non paga l’assicurazione della macchina e provoca incidenti, il massimo che gli può succedere è il sequestro del mezzo, se da noi ha intestato solo quello e non ha qui un conto in banca. In sostanza, ci sono milioni di persone (non soltanto stranieri evidentemente) che non sono assoggettati al fisco. I contratti d’affitto regolarmente registrati, le multe inviate a casa per divieto di sosta o salita sul bus senza biglietto, sono carta straccia.

Quindi questo altro provvedimento “contro l’evasione fiscale”, tanto caldeggiata da tutti i partiti politici, è una bufala per fregare i soliti imbecilli che pagano le tasse a questo stato di pagliacci.

Fonte - Fonte - Fonte

fonte: freeondarevolution.blogspot.it

l'illusione Art Nouveau


leggiadra e coloratissima.
una festa per gli occhi, donne bellissime e pregiate che si trasformano in stagioni, stelle, mesi dell'anno, pietre preziose, arti femminili.
una vera gioia, un monumento alla bellezza, ideale, femminile.
c'è anche il divismo di Sarah Bernhardt oltre che le immagini pubblicitarie della vita comune, biscotti profumi e cioccolato sempre veicolate dalla sensualità femminile.
l'Art Nouveau di Alfons Mucha sembra fatta per dimenticare, dimenticare il reale e sognare l'ideale, queste donne appartengono a una fantasia irraggiungibile, le atmosfere floreali, orientali, angeliche, sensuali sono fuori dal tempo, sono gemme di un universo magico.
ho perfino pensato che è bello essere donna, quale sogno, mi sono dimenticata della pesantezza del corpo e dell'anima, sono stata accecata dalla luce fortissima dell'illusione artistica, poi a casa c'erano i letti da rifare e il cardiologo da chiamare.
 
 
Milano, Palazzo Reale, fino al 20 marzo 2016

fonte: nuovateoria.blogspot.it