domenica 7 marzo 2021

ecco cosa causò la strage dell'influenza spagnola 100 anni fa: le tragiche assonanze con quello che potrebbe accadere col COVID nei prossimi mesi (leggete bene)

 

DI MITTDOLCINO:

Ogni tanto troviamo qualche bel pezzo in rete, che rilanciamo volentieri. Come ben sapete, lungi dall’essere negazionisti, riteniamo che il COVID rappresenti una minaccia soprattutto economica, visto che di COVID oggi non muore più quasi nessuno. Anzi, i morti di marzo scorso erano probabilmente da ascrivere ad errori nelle cure, non necessariamente al virus. Lasciando perdere il divieto alle autopsie COVID imposto a livello internazionale, divieto eroicamente aggirato da un medico italiano che, a pena radiazione dell’ordine medico (che ha seriamente rischiato), spiegò al mondo che le cure erano sbagliate ed anzi – nell’uso ad es. dei respiratori polmonari con una trombosi disseminata in corso – la vera causa di morte (io ho perso due amici così, ndr).

I camion di Bergamo con una bara in ogni camion fatti sfilare per le strade della città, una vergogna internazionale quasi ad incutere panico nella popolazione nazionale tutta – ma con particolare attenzione/interesse a quella lombarda, piemontese e veneta – sarà il film dell’orrore italico proiettato sulle strade italiane che varrà la pena di ricordare quanto emergerà la parte grave della verità (sporca) sul corona virus 2020, riteniamo.

Sappiamo infatti ormai che il COVID non è più una minaccia sanitaria. Ma sarà tragedia CERTA economica, a breve, soprattutto nei paesi dove le PMI sono preponderanti (Italia soprattutto, ma anche Spagna e Grecia; non in Germania ad esempio). Parimenti sappiamo che il vaccino Sputnik russo è stato elaborato grazie al virus di Pontida e dintorni, quando il team militare di guerra batteriologica russa si recò specificatamente nelle RSA di Bergamo e provincia per capire di cosa si trattasse (si noti, per quanto è dato sapere sul trattato di Cassibile, tale infiltrazione russa in Italia con mezzi militari può essere avvenuta solo con la previa approvazione USA, ndr).

Oggi scopriamo, imparando da testimonianze passate, su articoli di circa 20 anni or sono, che la moria per la famosa  influenza “spagnola”, che invece si genero’ e venne selezionata negli USA anche grazie al supporto di F. Gates (…),  esplose nelle conseguenze più fatali  dopo le vaccinazioni di massa contro un morbo mutato di influenza che era ai tempi sconosciuto (H1N1).

Il coronavirus ad es. è il virus del raffreddore, che è fortemente mutante e dunque è impossibile da vaccinare. Parimenti ogni mutazione determina di norma minore pericolosità del virus. Dunque voler vaccinare tutti oggi di COVID a causa delle mutazioni, Sofia della varianti, è quanto meno ambiguo nei reali fini di tale enorme impresa non solo economica; meglio sarebbe combattere i sintomi, visto che ormai il COVID uccide pochissimo (per una specifica modifica imposta dall’OMS, implementata sembra da febbraio 2020 si muore con COVID, non necessariamente di COVID; ecco perché persone annegate in Italia vennero registrate tra le morti COVID).

La lettura che segue spiega con le parole reali di chi visse la tragica esperienza dell’influenza americana/spagnola quali furono i driver delle morti di allora. Vi stupirete di cosa leggerete, ne sono certo (SOLO per i più valorosi e meno ignavi, bisognerà attendersi un paio d’anni di trincea, ben sapendo che non può esistere un obbligo vaccinale di massa per un vaccino di fatto sperimentale; ma possono essere messe limitazioni temporanee alle libertà persali con la scusa del virus, quelle si)(…).

Vi consiglio di leggere bene l’articolo che segue (Fonte: al LINK).

Auguri a tutti

MD

Ecco cosa provoco’ la strage dell’Influenza Spagnola

Tratto dal sito: https://naturamorevole2.blogspot.com/2021/02/ecco-cosa-provoco-la-strage.html

16/02/2021 – Iniziamo con l’intervista ad una testimone oculare dell’epidemia del 1918.
I medici e tutte quelle persone che vissero l’epidemia d’influenza chiamata Spagnola sono concordi nel affermare che è stata la malattia più terribile che il mondo abbia mai visto. Anche uomini forti e in ottima salute potevano morire nell’intervallo di un giorno.”

Quali caratteristiche aveva la malattia?

Aveva le caratteristiche della peste nera, con l’aggiunta di tifo, polmonite, vaiolo e di quelle malattie contro le quali la gente era stata vaccinata alla fine della prima Guerra Mondiale.

Qual è la sua teoria sulla pandemia?

L’intera popolazione era stata inseminata con sieri tossici contenenti una dozzina o più di malattie. Quando iniziarono a manifestarsi tutte assieme, il risultato fu tragico.

La pandemia si trascinò per due anni, mantenuta viva dall’aggiunta di altri farmaci velenosi dispensati dai medici nel vano tentativo di sopprimere i sintomi.

La mia personale osservazione è che la pandemia colpì solo le persone vaccinate. Quelli che rifiutarono le vaccinazioni non si ammalarono.

La mia famiglia aveva rifiutato le vaccinazioni e restammo sempre in buona salute. Sapevamo, dagli insegnamenti di Graham, Trail, Tilden e altri che non si può contaminare il corpo con veleni senza causare una malattia.

Com’era vissuta la Spagnola dalla popolazione?

Quando l’influenza era al suo picco, tutti i negozi erano chiusi, come le scuole, gli uffici e le fabbriche. Anche l’ospedale era chiuso, dato che i medici e le infermiere che erano stati vaccinati furono colpiti dalla malattia. Era come vivere in una città fantasma.
Dato che non avevamo preso il vaccino, sembravamo essere l’unica famiglia nel vicinato a non avere l’influenza.
I miei genitori andavano di casa in casa facendo il possibile per aiutare gli ammalati, poiché era impossibile ottenere le cure di un medico.Se germi, batteri, virus o bacilli fossero stati la causa della malattia, questi avrebbero avuto tante opportunità d’attaccare i miei genitori, quando passavano molte ore nelle stanze degli ammalati.
Ma non presero l’influenza e non portarono nessun germe a casa ad attaccare noi bambini. Nessuno della famiglia contrasse l’influenza, neanche uno starnuto, benché mi ricordo che quell’inverno la neve era alta in giardino.
“Si è detto che l’epidemia uccise 50 milioni di persone in tutto il mondo. In realtà sono stati i medici a ucciderle, con i loro trattamenti crudi e mortali. Questa è un’accusa dura ma vera, a giudicare dal successo che ebbero invece quei medici che trattarono i malati senza usare alcun farmaco.”
Qual è la sua ipotesi sul lavoro svolto dai medici per arrestare la pandemia?
Mentre i medici ortodossi e gli ospedali stavano perdendo il 33% dei ricoverati, altri ospedali che seguivano terapie naturali, come Battle Creek, Kellogg e Macfadden stavano ottenendo quasi il 100% di guarigioni, usando terapie come la cura delle acque, il lavaggio del colon e diete che usavano cibi naturali. Un medico non perse un solo paziente in otto anni.
“La malattia colpiva sette volte di più i soldati vaccinati che i civili non vaccinati, e le malattie dalle quali morivano erano quelle per le quali erano stati vaccinati! Un soldato che era ritornato dalla guerra mi disse che gli ospedali militari erano pieni di casi di paralisi infantile e mi chiese come fosse possibile che adulti possano contrarre una malattia che dovrebbe colpire solo i bambini. Ora sappiamo che la paralisi è una conseguenza comune di avvelenamento da vaccino. Tra i civili non ci furono casi di paralisi infantile se non dopo la campagna di vaccinazione del 1918.” .

Approfondimenti

Pubblicato sul quotidiano Irish Examiner l’8 maggio 2003, autore Patrick J Carroll.
RYLE DWYER scrive sull’orrore della pandemia del 1918-20 che la propaganda afferma essere stata causata dalla Influenza Spagnola (Irish Examiner, 1 Maggio).

Per continuare a leggere seguire al LINK

https://www.mittdolcino.com/2021/02/20/ecco-cosa-causo-la-strage-dellinfluenza-spagnola-100-covid-nei-prossimi-mesi-leggete-bene/?fbclid=IwAR17WXjOjYpgqqrNSO7gB0VlGHBaQDHY2GOSvY0HyqVhNP1XPAhp1arHipM

 fonte: ALTRA INFORMAZIONE

 

 

 

Daria Nicolodi




domenica 31 gennaio 2021

SILVANA DE MARI, "STANNO ABBATTENDO LA NOSTRA CIVILTÀ PER UN'EPIDEMIA: BASTA CON LE IDIOZIE CHE CI DICONO"

chi c'è dietro la potentissima industria del porno?

Marcello Pamio

Dietro PornHub, YouPorn e decine di altri siti per adulti c’è un’unica azienda che controlla case produzione, abbonamenti, raccolta dati e pubblicità. Il suo principale azionista è un uomo d’affari canadese di cui non si sa praticamente nulla!
Mentre nell'immaginario collettivo un tempo l’industria del porno era gestita da ricchi signori in vestaglia di seta (anche se non è proprio così), oggi è controllata da un misterioso gruppo di esperti di algoritmi e Big Data, ottimizzatori di motori di ricerca e pubblicità mirata. Mentre all’epoca guadagnavano milioni vendendo videocassette, dvd e diritti tv oggi la nuova generazione guadagna tramite internet e i nuovi padroni non si fanno vedere.

Il caso più emblematico è quello della MindGeek che è diventata l'azienda pornografica più importante e potente del mondo, senza che nessuno la conosca.
Ha sede a Montreal in Canada ed è proprietaria di molti dei siti più visitati tra cui PornHub, RedTube e YouPorn.

Secondo i dati ufficiali la MindGeek è il primo operatore della florida industria pornografica in Europa e negli Stati Uniti.

Ma dell'azienda non si sa nulla a cominciare dal principale proprietario Bernard Bergemar un uomo d’affari che su internet è praticamente introvabile ma è che diventato il più ricco imprenditore del porno del mondo. Sul sito della MindGeek la pornografia non è nemmeno nominata e l’azienda infatti si definisce “leader della progettazione, nello sviluppo e nella gestione di siti web ad alto traffico”.
Ora si chiama "alto traffico"!

Nel 2018 l’azienda – casualmente registrata in Lussemburgo - ha dichiarato ricavi per 460 milioni di dollari, e ogni giorno i suoi siti sono visitati da più di 115 milioni di persone. Ogni giorno.

L'azienda sta portando i Big Data data a un livello mai visto prima attraverso il tracciamento in tempo reale delle informazioni sulle abitudini degli utenti.

Ogni giorno sui siti della MindGeek vengono caricati qualcosa come 15 TeraByte di video, pari a quasi la metà dei contenuti disponibili su Netflix.

Sulla base dei dati che tracciano le fantasie sessuali di centinaia di milioni di utenti la Mind Geek ordina poi agli studi di produzione di realizzare i contenuti destinati alle pagine riservate agli abbonati. Questi video vengono poi promossi attraverso la rete dei siti “tube” e se il prodotto gratuito non funziona il pubblico dei contenuti Premium cresce e viceversa, permettendo di guadagnare in entrambi i casi grazie a quella che viene definita concorrenza interna.
Tra i primi finanziatori della MindGeek ci sono colossi bancari come JP Morgan e Glendon Capital una società di investimento californiana che opera nel campo “distressed opportunities” cioè nel rilancio delle aziende molto indebitate.
L’11 dicembre 2020 Visa e MasterCard hanno annunciato che non permetteranno più i titolari delle loro carte di credito di fare transizione su PornHub, e la decisione è arrivata pochi giorni dopo l’inchiesta giornalistica del New York Times.

Dopo questa decisione per l’industria del porno forse l’affare si fa un po'….duro!
Ricordiamo infine una cosa centrale: nonostante questa parvenza di buonismo da parte delle società delle carte di credito, veicolare e massificare la pornografia è sempre stata una priorità per un certo tipo di Sistema che mira al controllo e alla deviazione delle masse...

Tratto da "Internazionale", 22/28 gennaio 2021, basato sull'inchiesta del Financial Times "Il re segreto del porno" di Patricia Nilsson

fonte: DISINFORMAZIONE

 

mercoledì 6 gennaio 2021

I vaccini sono sperimentali: hanno 3 anni di tempo per confermare efficacia e sicurezza!

 

Marcello Pamio

Il vaccino ha ottenuto l’autorizzazione per la fornitura temporanea dall’EMA.
Non ha quindi un’autorizzazione all’immissione in commercio, ma un’autorizzazione temporanea che concede il permesso per utilizzare il medicinale per prevenire il COVID-19 in individui di età pari o superiore a 16 anni.
Quindi le vere cavie di questo mega esperimento sono le persone che volontariamente offrono il loro corpo all’altare della Scienza.

Nel documento ufficiale dell’EMA sulle condizioni e requisiti dell’autorizzazione al vaccino Pfizer/Biontech, sono scritte delle cose molto interessanti.

A pagina 16 alla voce “OBBLIGO SPECIFICO DI COMPLETARE LE ATTIVITÀ POST-AUTORIZZATIVE PER L’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO SUBORDINATA A CONDIZIONI
Scrivono che la presente autorizzazione all’immissione in commercio è subordinata a condizioni specifiche.

- ENTRO LUGLIO 2021 devono “completare la caratterizzazione del principio attivo e del prodotto finito, il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve fornire dati supplementari”

- ENTRO APRILE 2021 “per confermare il profilo di purezza, garantire un controllo di qualità approfondito e assicurare l’uniformità tra i vari lotti lungo tutto il ciclo di vita del prodotto finito, il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve fornire informazioni aggiuntive sul processo di sintesi e sulla strategia di controllo per l’eccipiente ALC-0315”.

- ENTRO LUGLIO 2021 “per confermare il profilo di purezza, garantire un controllo di qualità approfondito e assicurare l’uniformità tra i vari lotti lungo tutto il ciclo di vita del prodotto finito, il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve fornire informazioni aggiuntive sul processo di sintesi e sulla strategia di controllo per l’eccipiente ALC-0159”.

- ENTRO DICEMBRE 2023: “per confermare l’efficacia e la sicurezza di Comirnaty, il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve fornire la relazione finale sullo studio clinico relativa allo studio C4591001 randomizzato, controllato verso placebo, in cieco per l’osservatore”.

In pratica l’EMA ha autorizzato il vaccino Pfizer/Biontech a patto che ENTRO DICEMBRE 2023 ne confermino l’efficacia e la sicurezza!

Si tratta infatti, come detto prima, di una registrazione con condizionale.

Se lo mettono obbligatorio vanno contro il Codice di Norimberga fino a che non finiscono gli studi clinici.

Il fast track, cioè le “Procedure accelerate per trattamenti e vaccini” accetta infatti che i produttori mettano in commercio il vaccino con informazioni parziali...
Avete capito qual è il giochetto? Con la scusa dell’emergenza sanitaria stanno bypassando (fast track) ogni minima regola e controllo, facendo entrare in commercio una serie di vaccini sperimentali e aprendo la strada a tutto il restante pronto per l’uso (centinaia tra farmaci e vaccini geneticamente modificati)...
Ma entro la scadenza massima del periodo post-autorizzativo (dicembre 2023) quante centinaia di milioni di persone nel mondo verranno vaccinate? Milioni di individui totalmente incoscienti pronti a farsi inoculare un vaccino sperimentale di cui non si conosce assolutamente nulla!

Un vaccino che NON può essere reso obbligatorio proprio per questi motivi: il consenso informato infatti non può essere completo e soprattutto “informato”, e la responsabilità di eventuali danni se la accolla la cavia.

Vi fanno firmare una liberatoria la cui validità la dovranno confermare tra tre anni, intanto nelle vostre cellule avrete frammenti di mRNA estranei alla vostra genetica...

Fiducia cieca per una scienza corrotta fin nel midollo o dissonanza cognitiva con incapacità di un pensiero lineare?
In entrambi i casi i risultati delle vostre scelte li vedrete a breve...

Documento ufficiale EMA
comirnaty-epar-product-information_it.pdf

fonte: DISINFORMAZIONE

siamo allo sfascio e il governo regala 1,3 miliardi di € alle lobbies per i vaccini!

 

Marcello Pamio

Grazie ad un errore della sottosegretaria al Bilancio del Belgio Eva De Bleeker, sappiamo il costo per dose di ogni vaccino.
La sottosegretaria avrebbe infatti condiviso il listino delle case farmaceutiche che hanno stretto accordi con l’Europa, eliminandolo pochi istanti dopo, ma non abbastanza in tempo da evitare che venisse inoltrato in giro per il mondo.
Ecco i prezzi (per singola dose) che variano in base ai singoli accordi che l’Europa ha stipulato con le varie lobbies:

Oxford/AstraZeneca: 1.78 €
Johnson & Johnson, 7 €
Sanofi/GSK: 7.56 €
BioNTech/Pfizer: 12 €
CureVac: 10 €
Moderna: 15 €

Il più economico sarebbe quello prodotto dall’Università di Oxford e AstraZeneca venduto a 1,78 € a dose, mentre il più costoso quello di Moderna Inc. che tocca quasi i 15 €.
La Commissione europea per l’ottenimento di centinaia di milioni di dosi avrebbe stipulato anche un contratto con Pfizer e CureVac dal valore di 10 miliardi di euro come ha rivelato Reuters.

L’Italia al momento attuale ha ordinato qualcosa come 215 milioni di dosi vaccinali (nei primi tre mesi del 2021: 8 milioni dalla Pfizer/Biontech, 1,34 milioni da Moderna Inc. e altre 190 milioni di dosi opzionate).
Se i processi autorizzativi andranno a buon fine l’Italia potrebbe contare sulla disponibilità delle seguenti dosi: da AstraZeneca 40,38 milioni di dosi (72 milioni di €), da Johnson & Johnson 26,92 milioni di dosi (188 milioni di €), Sanofi 40,38 milioni di dosi (300 milioni di €), Pfizer-BioNTech 26,92 milioni di dosi (323 milioni di €), CureVac 30,285 milioni di dosi (300 milioni di €) e infine con Moderna 10,768 milioni di dosi (161 milioni di €).

L’attuale governo di incompetenti è riuscito a devastare l’intera economia del paese portando a chiusura definitiva centinaia di migliaia di attività commerciali di tutti i settori.

Governo che invece di aiutare con ogni mezzo il tessuto socio-economico per evitare la guerra civile, regala oltre 1,3 miliardi di euro alle lobbies farmaceutiche per dei vaccini fallimentari!!!

 

fonte: DISINFORMAZIONE