mercoledì 8 dicembre 2010

marmellata zozza


togli il cazzo dalla mia testa
togli il cazzo dalla mia testa.

Pete Burns "la cosa",
quando si palesa
propone sempre la stessa cosa:
canta "You spin me around",
che ha scassato chiunque, persino
Snoopy, Lucy e Charlie Brown.

Togli il cazzo dalla mia testa
togli il cazzo dalla mia testa
fuori tutti, è finita la festa.

Il teleschermo
è come una minchia convessa
senti comprimere le meningi sotto una pressa,
ipnotizza, attizza, sodomizza,
più lo osservi più diventa un colosso,
più il colosso aumenta più ti eiacula addosso.
I consumatori sono eternamente in collera,
fottono e continuano a televotare la uallera,
altro che oracolo, tutto quanto fa spettacolo,
per riuscire a spazzarlo via ci vorrebbe un miracolo.

Togli il cazzo dalla mia testa
togli il cazzo dalla mia testa
lascia stare quello che resta.

Cogne, Garlasco, Erba, Avetrana,
tu guarda sti figli di puttana,
fuori è un deserto, c'è la fine del mondo
e questi parlano, parlano, aggiungono dettagli sanguinosi
le loro congetture mi fanno aumentare la scoliosi,
avanzano ipotesi, moventi, circostanze,
in realtà delle vittime non gliene frega niente.

Togli il cazzo dalla mia testa
togli il cazzo dalla mia testa
provo a scavare ma non trovo la risposta.

M'investi il cane in piena notte?
Ti fotto la vita e ti massacro di botte.
Non ti sta bene quello che dico?
Ti sfascio la schiena, stanne certo, garantito!

Togli il cazzo dalla mia testa
togli il cazzo dalla mia testa

la tempia mi duole
ma per poter arrivare dall'altra parte ce ne vuole.

Togli il cazzo dalla mia testa
togli il cazzo dalla mia testa

mi sono rotta, davvero, adesso basta

lunedì 6 dicembre 2010

burlona


sono una burlona
ona ona ona ona onaaaaa
ne vado orgogliona
ona ona ona ona onaaaaa

Non cerco il successo ne la glorificazione,
sono il lato oscuro della persecuzione.
Si chiude una porta e si apre un tombino?
starò attenta a non caderci, ce l'ho quì vicino.

Sono una burlona
ona ona ona ona onaaaaa
ne vado orgogliona
ona ona ona ona onaaaaa

l'altra me stessa batte le mani e si diverte
poi s'incupisce e si mette a braccia conserte.

La mia vita è abbastanza di emme
ma prima di porre fine a sta menata
vorrei tanto farmela leccare da enne.
Enne è un tipo vivace e dal pensiero veloce,
come una consueta eiaculazione precoce.
Ultimamente si è spostato in un'altra corsia,
nella fattispecie, la frizzante monogamia.

Sono una burlona
ona ona ona ona onaaaaa
ne vado orgogliona
ona ona ona ona onaaaaa

l'altra me stessa sbanda sulle prospettive illuse
si gira dall'altra parte tenendo le gambe chiuse.

Avverto un po' di nausea
ma non capisco che cosa sia la causa.
Se mai qualcuno cambiasse idea,
non andrò di certo a quella cagata dell'Ikea
a vedere tutti quei mobili osceni
messi in fila come fossero crisantemi.
Starò al calduccio a bere un brut nel flut
e guarderò un porno su RedTube.

Sono una burlona
ona ona ona ona onaaaaa
ne vado orgogliona
ona ona ona ona onaaaaa

l'altra me stessa ha il sentimento raddoppiato
ma lo vela a sufficienza per non essere sgamato.

Ho messo su pancia e sono umorale
sono nata di marzo, il mese del temporale...
qualche volta piove, qualche volta si muore
nonostante tutto
saltella, pulsa... sta bene il mio cuore.

Sono una burlona
ona ona ona ona onaaaaa
ne vado orgogliona
ona ona ona ona onaaaaa

l'altra me stessa bisbiglia,
ogni tanto invecchio
ogni tanto è diverso
ogni tanto è lo stesso
ogni tanto è normale
ogni tanto è uguale

venerdì 3 dicembre 2010

marmellata al veleno


Heidi la lagna non va più alla montagna
ha gli occhi spalancati stile Carfagna
clito prorompente, guance configurate a bocce
tette siliconate dure come rocce.
Sputa livore e dice parolacce,
frequenta discoteche, piazze, viali
pretende compensi, fa serate nei locali
ha un manager rampante e fa la mignotta
stappa champagne, becca diecimila a botta.
Coccodè coccodà,
oltre a darla via dove si recherà?
Andrà alla corte del signore dei cachi
quello che in piazza Duomo se li era spalmati,
sarà con altre a giocare al dottore
tutto per compiacere il nano imperatore.
In fatto di galline fa capolino
la mussa napoletana
(il nonno fu un gran figlio di puttana),
esperta di pizza fritta e di malocchio,
dalla patonza stronza e le labbra a canotto.
Parte in quarta, starnazza, sbraita, spara
manco partecipasse alla rivoluzione di Guevara,
aggrotta le sopracciglia,
si prodiga in un slancio ardito
si agita, urlacchia, punta il dito...
beh, invece delle risse,
sarebbe il caso che facesse
una bella pompa al marito
Coccodà coccodè,
fanculo la Santanchè
che rivendica con orgoglio
tutto quanto abbia la forma di un portafoglio.
Coccodà coccodè,
chi c'è c'è, chi non c'è, stia dov'è.
Formaggio nella minestrina?
Nooo, è cocaina!
Rende forti e resistenti,
un sorrisone a settantadue denti.
Ma i colori appaiono uguali...
Che importa!
E' come mettere sullo stesso piano
il ketchup con latte e cereali.
Coccodà coccodè
chi c'è c'è, chi non c'è resti com'è,
ognuno è quello che è...
Alza il dito medio... Tiè!

venerdì 15 ottobre 2010

un soggetto smarrito (10) bambini all'uranio


storie riguardanti l'infanzia e l'adolescenza.
-Il primo episodio dal titolo: I VALORI DELLA FAMIGLIA, un emigrante rimasto vedovo, chiede alla figlia tredicenne di sposarlo.
-Il secondo episodio dal titolo: IL GIRELLO, un adolescente soffoca il fratellino nel girello, reo con i suoi pianti, di averlo disturbato durante una chatline a luci rosse.
-Il terzo episodio dal titolo: FASHION, una stilista emergente per lanciare una linea di moda per bambini, fa sfilare il figlio di sei anni facendogli guadagnare notorietà e copertine patinate. Va tutto bene fino a quando il piccolo non riesce più a svolgere una vita normale e scivola inesorabilmente nel baratro della depressione.
-Il quarto episodio dal titolo: MINIERA, un caruso (termine siculo per indicare la fascia d'età che va dai sei ai diciotto anni circa) vive in semi-schiavitù lavorando in miniera dodici ore al giorno e subendo punizioni corporali e abusi sessuali.

martedì 12 ottobre 2010

un video (7) auto ballerina


un diciottenne consegue la patente superando brillantemente l'esame di guida. Riceve le congratulazioni da parte dei genitori, della fidanzatina e... della sua nuova utilitaria (regalatole dal padre) la quale improvvisa tutti gli stili possibili di danza

domenica 3 ottobre 2010

la donna che viene dall'inverno


non fischietto sotto la doccia,
preferisco il dentista ai libri di Federico Moccia,
la cultura di massa è da mò che ha perso la faccia,
l'onda d'urto della d'Urso mi scoccia,
le lumache si sono lasciate dietro una traccia,
ma quand'è che si va a caccia?
(voce fuori campo)
Sta a cuccia!!
Tempo fa, una mia amica mi ha detto:
"scrivi bene ma non concretizzi",
c'aggia fa. Vuoi che partecipi al
giochino scemo di Fabrizio Frizzi?
Intono un significativo:
ba ba ba ba ba ba...
Come va?
Stasera si avverte l'umidità,
sento freddo e ho la pancia scoperta
chi di voi mi presterebbe una coperta?
Transitando su un passaggio pedonale
la mia diottrìa avvista un orrore madornale
(voce fuori campo)
Esagerata!!
Un tipo strano dal naso storto
ad un incrocio si mette a fare il cascamorto
quasi gentile, labbro sottile,
assume un barbarico aspetto virile,
sembra un pesce d'aprile pressato in un barile,
lo tira fuori e me lo fa vedere
lì per lì vorrei mandarlo a cagare
poi gli chiedo: "hai bisogno d'affetto?
Vuoi succhiare un confetto?"
Ciccio, mi hai preso per Alice nel paese delle meraviglie?
Se non la pianti
metto il tuo cazzo nella lavastoviglie,
faccio la brava ed intono:
ba ba ba ba ba ba...
Come va?... Ma va là!... E lei lo sa?
Certo che ha fatto progresso!...
Ma va bene, va bene lo stesso...
Potrebbe sembrare un concetto distorto
ma penso che la gente puzzi di morto,
l'odore è forte e avanza la decomposizione
non vaneggio, sono realista, attenzione,
non soffro di manie di persecuzione
per scrollarsi il lezzo di dosso
basta azionare lo sciacquone.
Non lo faccio apposta
sorseggio un deteinato e m'infilo una supposta.
Velocizzo il
ba ba ba ba ba ba...
Come va? La barca non va più?
Vado a controllare, scendo giù...
glu glu glu... che bel tocco di blu:
piedi blu, auto blu, tute blu, mozzarelle blu,
un coito interrotto, un politico corrotto,
un mancato filotto, il pane è stracotto,
il disco si è rotto...
(voce fuori campo)
Barista, un caffè corretto!
Di nuovo il
ba ba ba ba ba ba...
Chi ha distrutto il canile?
Chi ha lasciato la merda nel cortile?
Pulite però! Cos'è questo porcile?!
Scusate le pause,
sono frammenti di demenza senile
(voce fuori campo)
Non ti seguirò,
verrà la morte e mi condurrà
in un posto senza porte